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Michelangelo Pistoletto a Courmayeur

L'artista Michelangelo Pistoletto- Credit: Gloria Imbrogno / Ipa-Agency.net / Fotogramma

INSTALLAZIONI03 agosto 2022

Michelangelo Pistoletto a Courmayeur

di Raffaella Ferrari

Il Terzo Paradiso in Val Ferret

È stata presentata al pubblico a Courmayeur l'installazione di Michelangelo Pistoletto, Terzo Paradiso. L'opera ampia 54 metri, concepita per durare almeno 15 anni, è stata realizzata utilizzando tronchi di abete locali già tagliati. I ceppi sono stati posizionati con dischi di acciaio specchiante.

Come spiega Pistoletto, il Terzo Paradiso 'vuole sottolineare il nesso tra il cielo e la terra e le sue biodiversità, così come il senso della misura, della proporzione, dell'armonia, da applicare non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi ed etici. Il Terzo Paradiso significa il passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza'. Nel 2003 l'artista scrive il manifesto Il Terzo Paradiso e ne disegna il simbolo costituito da due cerchi contigui agli estremi di un altro cerchio centrale: si tratta di una rielaborazione del segno matematico dell'infinito. Un tema che da allora rappresenta la sua ricerca artistica in differenti declinazioni, materiali e modalità.

 

Alla 51ª Biennale di Venezia nel 2005 il Terzo Paradiso viene presentato come evento rivolto a coinvolgere adulti e bambini all'insegna del rispetto verso la natura e gli spazi urbani. Pistoletto, nato a Biella nel 1933 è uno dei maggiori esponenti della corrente dell'arte povera. Dalla celebre 'Venere degli stracci' del 1967 ai Quadri specchianti, Pistoletto ha realizzato anche numerose performance in cui rompe con energici colpi di martelli grandi specchi come in occasione della cerimonia inaugurale della Biennale di Venezia del 2009 con Twentytwo less Two.