Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie Clicca Qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

menu
Oggi 27 maggio 2020 - Aggiornato alle 13:10
Live
  • 15:00 | Ezio Greggio al mare
  • 13:01 | Borussia Dormund in ansia per l'infortunio di Haaland
  • 12:52 | Come scegliere la tua prossima mascherina
  • 12:45 | Benedetta Rossi e i problemi di salute del cane
  • 12:24 | Ravioli cinesi
  • 12:20 | Senato boccia emendamento per la ripresa. La Ligue1 è conclusa
  • 12:19 | Charlotte al limone
  • 12:06 | Mario Balotelli è tornato ad allenarsi
  • 11:59 | “Labyrinth”, il film cult del 1986 avrà un sequel
  • 11:52 | Kulusevski: “Ho scelto la Juve per imparare”
  • 11:15 | Sondaggi, Italia viva all'1,5%
  • 11:10 | La riapertura di Berlino dal prossimo 15 giugno
  • 11:08 | La Lombardia rischia di non riaprire subito i confini
  • 11:07 | Il Roland Garros è salvo (e ci sarà il pubblico)
  • 11:00 | Economia: perché puntare su una ripresa green, parola di medico
  • 10:45 | Chi era Jimmy Cobb, leggendario batterista jazz morto a 91 anni
  • 10:33 | I 7 punti di Conte per la ripartenza
  • 10:30 | "Polizia, c'è un uomo africano che mi spaventa"
  • 09:45 | Gabriella Greison e la fisica, a TIM Operazione Risorgimento Digitale
  • 09:00 | Chi sono i Rebel Rootz, l’intervista al gruppo trentino
Una nuova economia per l'Europa - Credit: werner01/Unsplash
RIPARTENZA DOPO IL COVID-19 24 maggio 2020

Una nuova economia per l'Europa

di Luigi Gavazzi

Milioni di posti di lavoro nella sanità, l'ambiente, l'innovazione

È possibile usare il blocco imposto alle attività economiche per ripartire in modo diverso dopo la crisi economica causata dal Covid-19?

Ne è convinto Thomas Piketty, l’economista francese autore del bestseller internazionale, ‎Il capitale nel XXI secolo (Bompiani 2016), che su Le Monde (tradotto anche da Internazionale) indica una strada che giudica percorribile, a patto che i governi permettano alle istituzioni europee di mobilitare le risorse contro questa crisi come le avevano mobilitate dopo la crisi del 2008 per salvare le banche.

 

 

La via indicata da Piketty prevede:

– un’azione specifica delle istituzioni nazionali ed europee per rilanciare il mercato del lavoro;

– investimenti mirati per l’occupazione in nuovi settori: sanità, innovazione, ambiente;

– riduzione graduale delle attività più inquinanti.

 

 

LEGGI ANCHE:

Il diario della pandemia

Diario della crisi

Uno Stato sociale più forte per uscire dalla crisi

Perché il vaccino contro il Covid-19 deve essere un bene di tutti

Recovery Fund targato Merkel-Macron: di cosa stiamo parlando

Le conseguenze della pandemia e del lockdown sulla salute mentale

Scuole, università, ospedali, energia efficiente

Vanno creati, per esempio, milioni di nuovi posti di lavoro (ed è necessario aumentare gli stipendi) negli ospedali, nelle scuole e nelle università, “potenziando l’efficienza energetica degli edifici e i servizi di prossimità”.

Questi investimenti e riforme devono essere finanziate con l’indebitamento, grazie al sostegno delle banche centrali.

Mutualizzare il tasso di interesse

Come?

Dal 2008 le banche centrali stamparono moneta per salvare le banche dalla crisi finanziaria.

 

 

Oggi ci si deve dotare, spiega Piketty, di strumenti per emettere un debito comune, con un unico tasso di interesse.

L’obiettivo è mutualizzare il tasso di interesse, non obbligare alcuni paesi a rimborsare il debito degli altri.

L’emissione di moneta deve finanziare il rilancio ecologico e sociale europeo, “non a gonfiare il valore azionario come è successo fino a oggi”.

Il rischio dell’Europa

L’Europa, conclude l’economista francese, “se non dimostra ai suoi cittadini che è capace di mobilitarsi di fronte al Covid-19 almeno quanto si è mobilitata per le sue banche, corre un rischio mortale”.

Leggi tutto su News