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'L'ondata autunnale è arrivata prima del previsto'

- Credit: IPA / Fotogramma

COVID-1905 luglio 2022

'L'ondata autunnale è arrivata prima del previsto'

di Michela Cannovale

Pregliasco: 'Inoltre, questa variante schiva la protezione da guarigione'

L'ondata di pandemia che sarebbe dovuta arrivare in autunno è già qui: è arrivata prima del previsto. A dirlo è il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore del Galeazzi di Milano, in un'intervista con Affari Italiani.

 

'Il virus - ha spiegato - tende naturalmente ad adattarsi meglio all'ospite e rispetto all'ebola, ad esempio, uccide molto meno ma si diffonde molto di più. Endemia non vuol dire aver archiviato il problema, l'andamento sarà come quello delle onde dello stagno quando si getta un sasso. Ci aspettavamo l'onda autunnale, è arrivata prima. Omicron 5 è contagiosissima, più del morbillo e della varicella: pensando al famigerato R0, tempo fa era 2,5 con delta 7, ora siamo come stima a 15 e 17'.

 

E chi lo ha già contratto è ugualmente a rischio di contrarlo di nuovo: 'Omicron 5 ha una grande capacità di diffusione nonostante siamo in estate, quindi caldo, vita all'aperto e maggiore ventilazione. Inoltre, questa variante schiva la protezione da guarigione: il 9% di chi ogni giorno si infetta ha già avuto il Covid. E infine qualcuno ha parlato di una variante buona, perché meno letale: c'è da dire che si replica maggiormente nelle alte vie aeree e meno nei polmoni, ma se il virus inciampa in una persona con una protezione incompleta rischia di fare danni seri', ha detto Pregliasco.

 

Secondo il virologo, le mascherine dovevano essere tenute al chiuso: 'La mascherina protegge a scuola o in ambienti di lavoro, comunque al chiuso, e può evitare che scoppi un focolaio. Valuterei anche l'obbligo in certi contesti al chiuso per l'autunno'.

 

Infine, riguardo ai vaccini, per Pregliasco 'dobbiamo immaginare una vaccinazione periodica annuale come per l'influenza, non dobbiamo pensare alla quarta, quinta o sesta dose ma a un piano vaccinale raccomandato particolarmente per over 50 o 60 e per le persone fragili. Poi chi vuole, anche più giovane potrà farlo, ma senza obblighi come il Green Pass'.