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Ruggero Savinio. Opere 1959-2022

Ruggero Savinio, Il grande aparte, 1992- Credit: Ruggero Savinio, by Siae 2022 - Courtesy Ufficio Stampa

MOSTRE D'ESTATE07 agosto 2022

Ruggero Savinio. Opere 1959-2022

di Raffaella Ferrari

A Milano fino al 4 settembre

C'è tempo ancora fino al 4 settembre per chi rimane in città nel capoluogo lombardo quest'estate per visitare la mostra 'Ruggero Savinio. Opere 1959-2022' nelle sale di Palazzo Reale. Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e Silvana Editoriale, curata da Luca Pietro Nicoletti, l'esposizione è allestita nelle stanze dell'Appartamento dei Principi.

 

Figlio di Alberto Savinio, nipote di Giorgio de Chirico, Ruggero ha respirato arte fin dall'infanzia e dopo la prima mostra personale a Milano nel 1962, ha esposto nelle principali gallerie internazionali a Parigi, Francoforte, Chicago, New York, Pechino e le sue opere sono presenti in prestigiosi musei e raccolte italiane e straniere. Dopo aver frequentato la facoltà di lettere a Roma, ha soggiornato a lungo a Parigi, e si è dimostrato sempre particolarmente interessato alla pittura informale di Jean Fautrier. 

 

Un curriculum artistico che ha già ricevuto notevoli riconoscimenti: nel 1986 ha ricevuto il Premio Internazionale Guggenheim, nel 1995 è stato nominato membro dell'Accademia di San Luca, nel 2007 è stato insignito del Premio De Sica dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano., fino alla grande antologica alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nel 2012. La mostra è suddivisa in cinque sezioni, dipinti, disegni e opere su carta dall'inizio degli anni Sessanta al secondo decennio degli anni Duemila, mettendo in evidenza il rapporto fra ricerca pittorica, cultura letteraria e memoria autobiografica.