TimGate
header.weather.state

Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 10:34

 /    /    /  Come è fatta la scheda elettorale
Come è fatta la scheda elettorale

- Credit: Massimo Alberico / Fotogramma

Da sapere14 agosto 2022

Come è fatta la scheda elettorale

di Matteo Rossi

Breve e facile spiegazione per chi ha voglia di capire come funziona il voto 

 

L'Italia e le elezioni: ma voi sapete davvero come si vota? Sapete, per esempio, come sono le schede consegnate il 25 settembre per eleggere il nuovo parlamento, e come compilarle? Se avete qualche dubbio, eccoci qua, pronti a chiarirvi le idee.

L'attuale legge elettorale italiana, come vi abbiamo già spiegato in questo articolo, prevede un sistema misto: 
a) in parte proporzionale e 
b) in parte maggioritario.

Con il sistema proporzionale, ogni partito elegge un numero di parlamentari proporzionale alla percentuale di voti ottenuti. 

Con il sistema maggioritario, il candidato che prende più voti in quel collegio viene eletto.

Circa due terzi dei parlamentari saranno eletti con il proporzionale.
Circa un terzo dei parlamentari sarà eletto con il sistema maggioritario.

Ogni elettore riceverà, dunque, due schede:
- una per la Camera dei deputati;
- una per il Senato.

Con ognuna di queste due schede potremo esprimere: 
- sia il voto per il sistema maggioritario e 
- sia il voto per il sistema proporzionale.

Come si vede, su ogni scheda troveremo: 
- sia coalizioni
- sia partiti che non fanno parte di alcuna coalizione e quindi privi di alleati.

 




Ogni coalizione e ogni lista singola di un partito senza coalizione presentano:
- un candidato al sistema maggioritario; 
- un elenco di candidati al sistema proporzionale. 

Non è possibile il voto disgiunto. Non è possibile - quindi - votare al proporzionale per un partito che non sia alleata con il candidato votato con il sistema maggioritario.

Per eleggere parlamentari, ogni partito deve raggiungere una percentuale di voti del 3%, e ogni coalizione una percentuale del 10%. 

I partiti che fanno parte di una coalizione e che prendono tra l'1 e il 3% distribuiscono i loro voti, in proporzione, agli altri partiti della medesima coalizione che hanno superato la soglia del 3%. 

Con questo metodo, alle elezioni verranno eletti 600 parlamentari, cioè:
- 400 alla Camera dei deputati;
- 200 al Senato.

Di questi, 12 parlamentari (8 deputati e 4 senatori) sono eletti dagli italiani all'estero. In questo altro articolo spieghiamo come votare dall'estero.

Tutto chiaro?