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A scuola oltre l'80% dei ragazzi è in presenza

- Credit: Marco Passaro / Fotogramma

COVID-1928 gennaio 2022

A scuola oltre l'80% dei ragazzi è in presenza

di Tina Carlyle

Bianchi: "Presto un cambiamento nella comunicazione dei dati"

"Più dell'80% dei nostri ragazzi è a scuola in presenza". Sono le parole del ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi in visita al Campo di Fossoli, nel Modenese, per il "Viaggio della Memoria".

 

Bianchi ha fatto sapere che presto vi sarà un cambiamento nella comunicazione dei dati. "Oggi daremo i dati come avevamo promesso, in maniera settimanale. C'è stato un peggioramento generale del Paese e quindi si è risentito, ma più dell'80% dei nostri ragazzi è a scuola in presenza", ha detto.

 

Quanto gli è stato chiesto quando e se vi saranno aggiornamenti in merito alle regole delle quarantene a scuola, Bianchi ha risposto: "Io capisco che le famiglie e i presidi vogliano delle semplificazioni. Capisco anche il tema delle quarantene, però sono quelle cose che stanno fra la scuola e la salute e quindi bisogna essere molto cauti e molto attenti".

 

"Noi - ha continuato - siamo cauti e attenti però siamo anche attenti alle richieste delle famiglie e quindi anche delle scuole. Lo facciamo a inizio settimana e lo facciamo come sempre con una decisione collettiva. Queste cose non le fa il ministro dell'Istruzione o il ministro della Sanità, le fa tutto il Governo insieme".

Giovedì 27 gennaio, in occasione della premiazione delle scuole vincitrici del concorso "I giovani ricordano la Shoah" promosso ogni anno dal ministero dell'Istruzione per le celebrazioni della Giornata della Memoria, Bianchi ha ricordato quanto siano importanti le parole e quanto sia necessario che ai ragazzi venga insegnato il loro peso: "Le parole non sono coriandoli nell'aria ma hanno un peso. E la scuola ha l'obbligo di insegnare ad ognuno il peso delle parole. Ogni parola ha un senso e non si dica sono ragazzate. Non si dica sono fatti socialmente irrilevanti. Perchè ogni parola è socialmente rilevante". E ha poi sottolineato: "La Giornata della Memoria sia questa idea fondante che la libertà c'è solo se tutti possiamo partecipare alla costruzione comune della Repubblica, se costruiamo la pace".