TimGate
header.weather.state

Oggi 07 agosto 2022 - Aggiornato alle 17:09

 /    /    /  Cinque regioni in stato di emergenza per la siccità
Cinque regioni in stato di emergenza per la siccità

- Credit: TASS / IPA / Fotogramma

STANZIATI 36,5 MILIONI05 luglio 2022

Cinque regioni in stato di emergenza per la siccità

di Gianluca Cedolin

Dichiarato dal governo per affrontare la grave crisi idrica

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato ieri lo stato di emergenza per cinque regioni colpite in maniera grave dalla siccità: Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. La crisi idrica causata dall'assenza di piogge e dalle temperature elevate (riflessi diretti della crisi climatica) sta causando gravi danni all'agricoltura, alla produzione di energia idroelettrica, all'allevamento e al turismo, ma soprattutto si rischia nel prossimo futuro di dover fronteggiare la carenza di acqua potabile. Per provare a rispondere all'emergenza, il governo ha stanziato 36,5 milioni per una serie di primi interventi.

 

Leggi anche: I numeri della siccità in Italia

Acqua e siccità: come ridurre gli sprechi

 

I soldi, presi dal Fondo per le emergenze nazionali, saranno così ripartiti: 10,9 milioni all'Emilia-Romagna, 9 milioni alla Lombardia, 7,6 al Piemonte, 4,8 al Veneto e 4,2 al Friuli-Venezia Giulia. L'obiettivo dello stato di emergenza, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2022, è quello di 'fronteggiare con mezzi e poteri straordinari la situazione in atto, con interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche'.

 

Nei prossimi giorni sarà nominato un commissario straordinario per coordinare le attività di mitigazione degli effetti della società e avviare cambiamenti strutturali, da mettere in atto nei prossimi due anni.