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Siccità, Milano ha spento le fontane pubbliche

Fontana del Castello Sforzesco, Milano- Credit: DUILIO PIAGGESI / Fotogramma

AMBIENTE26 giugno 2022

Siccità, Milano ha spento le fontane pubbliche

di Michela Cannovale

Resteranno invece accese le fontanelle 'visto l'arrivo di una nuova ondata di calore'

A causa dell'emergenza siccità che non dà tregua all'Italia, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha dovuto firmare un'ordinanza in cui ha comunicato che è stata decisa l'adozione di diverse misure emergenziali contro lo spreco idrico, inclusa la chiusura delle fontane pubbliche in città.

 

Nel testo del provvedimento viene specificato che rimarrano accese unicamente le fontane posizionate laddove 'sia presente fauna e flora e i laghetti/rogge dei parchi cittadini'.

 

Un'altra misura emergenziale annunciata da Sala è 'la sospensione dell'irrigazione a spruzzo dei prati e delle aree verdi, eccetto l'irrigazione a goccia che interessa i nuovi impianti di alberi' che vanno preservati. Le fontanelle, si sottolinea, resteranno aperte 'visto le temperature e l'arrivo di una nuova ondata di calore'.

 

Il sindaco ha infine invitato 'cittadine e cittadini a ridurre al minimo l'uso di acqua potabile sia di uso domestico che per irrigare prati, giardini privati e pulire terrazzi e cortili' e ha precisato che queste misure sono dovute al fatto che anche il Comune vuole fare la sua parte per l'emergenza siccità dopo che la Regione Lombardia ha decretato lo stato di emergenza idrica fino al 30 settembre.

 

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