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Renzi Il leader di Italia viva, Matteo Renzi - Credit: Alberto Lo Bianco / Fotogramma
INTENZIONI DI VOTO 27 maggio 2020

Sondaggi, Italia viva all'1,5%

di Gianluca Cedolin

Mentre la Lega torna a crescere dopo mesi in calo

Sondaggi 26 maggio (Ixè)

L'ultimo sondaggio Ixè rileva, dopo mesi di calo, una crescita significativa della Lega, che con un +0,7 sale al 25,3% (comunque lontana 9 punti dalla percentuale delle Europee di esattamente un anno fa).

La stessa percentuale viene invece persa dal Partito democratico, che scende al 20,9%. Salgono i 5 stelle (+0,3% e 17,5% totale), mentre cala Fratelli d'Italia (-0,4% e 14,3% complessivo) dopo il record di settimana scorsa. Forza Italia (+0,2%) è al 7,4%.

 

Tra i partiti più piccoli, La Sinistra ed Europa Verde sono appaiati al 2,4%, mentre è importante il calo di Italia viva, che perde lo 0,6% in sette giorni e scende all'1,5%, dietro anche a +Europa, stabile all'1,6%. Azione (-0,3%) è alla pari con i renziani, all'1,5%.

 

Sondaggi 21 maggio (Supermedia YouTrend)

La Supermedia elaborata da YouTrend registra un calo simile nei primi tre partiti: Lega e Partito democratico perdono lo 0,3% nelle ultime due settimane, fermandosi rispettivamente al 26,4% e al 21%. Il Movimento 5 stelle segna invece un -0,4% e scende al 15,8%. Nuovo record positivo, invece, per Fratelli d'Italia, che sale al 14,3%(+0,2% rispetto a quattordici giorni fa).

 

Stessa risalita per Forza Italia, che passa al 6,7%, mentre Italia viva guadagna uno 0,1% ed è ora al 3,4%. La Sinistra è ferma al 2,8%, Azione sale al 2,1% (+0,3%), i Verdi sono all'1,8% e +Europa all'1,6%.

 

Sondaggi 19 maggio (Ixè)

Le intenzioni di voto rilevate dall'istituto Ixè vedono la Lega stazionaria, dopo molte settimane di calo, al 24,6%, mentre il Partito democratico perde leggermente terreno (-0,4%) e si ferma al 21,6%. Confermano invece il trend positivo il Movimento 5 stelle, +0,3% e 17,2% totale, e Fratelli d'Italia, +0,5% e 14,7% nei sondaggi. Scende al 7,2% Forza Italia (-0,3% rispetto alla scorsa settimana).

 

I partiti piccoli perdono quasi tutti consensi, a cominciare dalla Sinistra, che cala dello 0,5% in sette giorni e scende al 2,5%. L'unico a crescere è Europa verde (+0,4% e 2,2% totale) mentre calano anche Italia viva (-0,5% e 2,1% dei consensi), Azione (-0,2% e 1,8% in tutto) e +Europa, che si ferma all'1,6% dopo un calo dello 0,5%.

 

Sondaggi 14 maggio (Supermedia YouTrend)

La Supermedia dei sondaggi elaborata come ogni settimana da YouTrend evidenzia un ulteriore calo della Lega, che in quattordici giorni perde lo 0,6% e scende al 26,6%, comunque primo partito e distante 5,6 punti dal Partito democratico, al 21% (-0,2% in due settimane). In leggera crescita i 5 stelle (+0,2%): sono al 16%.

 

Chi beneficia più di tutti del calo della Lega è Fratelli d'Italia, che sale di 0,7 punti e tocca quota 14,2%. Forza Italia invece perde lo 0,4% e si ferma al 6,7%. Il centrodestra unito sarebbe oggi al 48,4% nella media dei sondaggi di YouTrend. Il centrosinistra sarebbe invece al 28%, visto che Italia viva è al 3,3% e La Sinistra al 2,8%, entrambi i partiti sostanzialmente stabili. Azione di Carlo Calenda guadagna 0,3 punti e arriva al 2%, superando i Verdi (1,8%) e +Europa (1,7%).

 

Sondaggi 12 maggio (Ixè)

Le intenzioni di voto degli italiani raccolte dall'istituto Ixè registrano ancora una volta variazioni settimanali non trascurabili, a cominciare dai primi due partiti: la Lega perde un altro 0,3% e scende al 24,6%, mentre il Partito democratico cala dello 0,9% e si ferma al 22%. A seguire, in leggera ripresa i 5 Stelle, che confermano la lieve crescita dell'ultimo periodo e raggiungo il 16,9%. Fratelli d'Italia guadagna uno 0,4% e sale 14,2%: due settimane fa era al 12%.

 

È in risalita anche Forza Italia: +0,3% e 7,5% totale. La Sinistra torna al 3%, Italia viva rimane ferma al 2,6%, così come stabile resta +Europa, al 2,1%. Bel salto in avanti invece di Azione, che quasi raddoppia il suo consenso, passando in una settimana dall'1,1% al 2%: superata Europa Verde, scesa all'1,8%.

 

Sondaggi 7 maggio (Supermedia YouTrend)

La Supermedia elaborata da YouTrend, tenendo conto di otto istituti di sondaggi, mostra un calo importante per la Lega, che in due settimane perde l'1,4% di consensi nelle intenzioni di voto, scendendo al 26,7%, comunque saldamente primo partito. Il Partito democratico sale al 21,3% (+0,2% in quattordici giorni), ma tra i partiti di governo a crescere sono soprattutto i 5 stelle, che guadagnando 1,1 punti percentuali si portano al 16,2%.

 

Nella coalizione di centrodestra continua il trend positivo di Fratelli d'Italia (+0,5%): il partito di Giorgia Meloni supera per la prima volta il 14% (14,1%). Forza Italia resta sostanzialmente stabile, invece, al 6,5%. Nei partiti piccoli le variazioni sono minime: Italia viva (-0,1%) registra il 3,3% nei sondaggi, La Sinistra (stesso calo) scende al 2,8%. Stabili i Verdi (1,9%), Azione (1,8%) e +Europa (1,6%).

 

Sondaggi 5 maggio (Ixè)

Le ultime intenzioni di voto Ixè fotografano un ulteriore calo della Lega, che perde altri 0,7 punti percentuali e scende al 24,9%, a soli due punti dal Partito democratico, stabile al 22,9%: Matteo Salvini, nei sondaggi, ha perso quasi 10 punti dalle elezioni europee del maggio 2019. Grande balzo in avanti di Giorgia Meloni, invece, che in una settimana guadagna 1,8 punti e sale al 13,8%.

 

Crescono però anche i 5 stelle (+0,4%), che salgono al 16,8% e tornano quasi ai livelli delle Europee. Cala invece, dopo un mese di crescita, Forza Italia (-0,7%). Scendono anche quasi tutti i partiti più piccoli: La Sinistra (-0,4%) è al 2,8%, Italia viva (-0,3%) è al 2,6%, + Europa (che sale di 0,1%) è al 2,1%, Europa Verde (-0,3%) al 2% e Azione (-0,1%) all'1,1%.

 

Sondaggi 30 aprile (Supermedia YouTrend)

La Supermedia dei sondaggi, elaborata da YouTrend per Agi tenendo conto di 5 istituti, fotografa ancora una volta il calo della Lega, che nelle ultime due settimane ha perso 1,3 punti percentuali: Salvini ora si trova al 27,2%, e vede il Partito democratico avvicinarsi. I Dem (+0,1%) sono al 21,2%. Terzo partito rimangono i 5 stelle con il 15,8%, grazie anche alla crescita dello 0,7% negli ultimi quattordici giorni.

 

Fratelli d’Italia rimane stabile al 13,5%, mentre Forza Italia compie un significativo salto in avanti (+0,8% rispetto a due settimane fa) e sale al 7,1%. Nei partiti più piccoli, non si registrano grandi variazioni. Italia viva di Renzi è al 3,3%, La Sinistra al 2,8% (dopo aver perso lo 0,3%), i Verdi sono all’1,9%, Azione e +Europa appaiati all’1,7%.

 

Sondaggi 28 aprile (Ixè)

Secondo i sondaggi dell’istituto Ixè, il Partito democratico è sempre più vicino alla Lega, che perde un altro 0,3% e scende al 25,6%; i Dem restano fermi al 22,9, e sono ora a meno di 3 punti percentuali da Salvini (alle Europee di un anno fa avevano preso quasi il 12% in meno). I 5 stelle restano anche loro stabili, al 16,4%, mentre Fratelli d’Italia registra un calo dello 0,5% e scende al 12%.

 

Unico tra i partiti del centrodestra che sale è Forza Italia (+0,2% nell’ultima settimana): Berlusconi è ora al 7,9%. La Sinistra perde lo 0,4% e si ferma al 3,2, mentre Italia viva, dopo essere sprofondata sotto il 2, fa un balzo guadagnando un punto percentuale in sette giorni, e raggiunge quota 2,9%. Chiudono Europa verde (al 2,3%), +Europa (2%) e Azione (1,2%).

 

Sondaggi 23 aprile (Supermedia YouTrend)

Anche l’ultima Supermedia elaborata da YouTrend per Agi certifica il calo della Lega, che perde un punto percentuale in due settimane e scende al 28,1%. Il Pd (-0,2%) è al 21,1% e dista ora 7 punti. I 5 stelle restano stabili poco sopra il 15 (15,1%), mentre nella coalizione di centrodestra torna a crescere Fratelli d’Italia (+0,5%), che ora è al 13,6%.

 

Sale anche Forza Italia: +0,3% e 6,6% totale. Italia viva è al 3,4%, seguita dalla Sinistra al 2,9%. Chiudono il quadro dei partiti esaminati dal sondaggio i Verdi all’1,9%, Azione (1,8%) e +Europa, in calo, all’1,6%.

 

Sondaggi 21 aprile (Ixè)

Le intenzioni di voto rilevate da Ixè fotografano un nuovo, piccolo calo della Lega, che ormai è sopra di soli tre punti rispetto al Partito democratico: Salvini è al 25,9%, mentre i Dem sono al 22,9%. In ripresa i 5 stelle, che guadagnano 0,4 punti percentuali per la seconda settimana in fila e salgono al 16,4%, distanziando Fratelli d’Italia, fermo al 12,5%.

 

Forza Italia è l’unico partito di destra a crescere (+0,2%), e ora si trova al 7,7%. La Sinistra è al 3,6%, ben sopra rispetto a Europa verde (2,1%), Italia viva (1,9%), +Europa (1,5%) e Azione (1%).

 

Sondaggi 16 aprile (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia elaborata da YouTrend considerando 5 istituti, la Lega di Matteo Salvini registra un calo di quasi un punto percentuale nelle ultime due settimane, passando dal 29,4% al 28,5%. Rimane stabile come secondo partito il Pd, al 21,1%. Piccolo recupero per i 5 stelle (+0,3%), che sono ora al 15,1%, ma sale anche Fratelli d’Italia, al 13,5% dopo un incremento dello 0,4% in due settimane.

 

Forza Italia è il terzo partito del centrodestra, stabile al 6,3%. Italia viva non subisce variazioni, rimanendo al 3,3%. Sale invece La Sinistra (+0,4%) e arriva al 3,1%. Chiudono la lista i Verdi (2%), +Europa e Azione, appaiate all’17%.

 

Sondaggi 13 aprile (Swg)

Cala la Lega nell’ultimo sondaggio realizzato da Swg: il partito di Salvini perde un punto percentuale in una settimana e scende al 29,7%. Secondo le intenzioni di voto dell’osservatorio, comunque, il Carroccio è 10 punti sopra al Pd, fermo al 19,9%. Sale Fratelli d’Italia, al 12,8% (+0,8% rispetto al 6 aprile) e si avvicina al Movimento 5 stelle (-0,3% e 14,2% totale)-

 

Forza Italia viene dato al 5,3% da Swg; dopo il partito di Berlusconi, troviamo la Sinistra / Mdp al 3,8% (+0,3% sul 6 aprile) e Italia viva, al 3,6%. Chiudono la lista dei partiti esaminati Azione e +Europa entrambi al 2,4%, i Verdi al 2,1% e Cambiamo! all’1,3%

 

Sondaggi 9 aprile (Supermedia YouTrend)

Il Movimento 5 stelle torna a salire nella Supermedia di YouTrend, guadagnando 0,6 punti in due settimane e tornando al 15%. Si tratta della variazione più significativa tra i partiti: Lega (29,1), Fratelli d’Italia (13,1) e Forza Italia (6,3) guadagnano tra lo 0,1% e lo 0,2%, portando il centrodestra al 49,3%.

 

Il Pd è al 21,3%, il centrosinistra unito al 28,1%. Tra i partiti più piccoli, troviamo Italia viva al 3,3%, la Sinistra al 2,8%, i Verdi al 2%, +Europa all’1,8% e Azione all’1,7%.

 

Sondaggi 7 aprile (Ixè)

Le ultime intenzioni di voto rilevate da Ixè fotografano un altro leggero calo della Lega, che scende al 26%, sopra di solo 3,4 punti sul Partito democratico, stazionario al 22,6%. Piccola risalita del Movimento 5 stelle (+0,4%), che torna al 16%, percentuale che non toccava da mesi. Fratelli d’Italia perde lo 0,3% e scende al 12,5%, mentre Forza Italia è al 7,5%.

 

Tra i partiti minori, La Sinistra cala dello 0,4% e scende al 3,5, mentre Europa Verde guadagna la stessa percentuale e sale al 2,2%. Italia viva è al 2%, +Europa all’1,8%, Azione all’1%.

 

Sondaggi 2 aprile (Supermedia YouTrend)

Nella Supermedia realizzata da YouTrend sui sondaggi di sette istituti, tutti i principali partiti guadagnano rispetto a due settimane fa, a eccezione del Pd, che dopo un buon periodo di crescita perde lo 0,3%: i Dem sono ora al 21,1%. La Lega, in calo da mesi, guadagna la stessa percentuale e si riporta al 29,4%. Respirano i 5 stelle, con un +0,6% che li porta al 14,8%, ma Fratelli d’Italia (+0,3%) rimane vicino, al 13,1%. In salita anche Forza Italia: +0,4% e 6,4% complessivo.

 

Pure Italia viva, dopo un brutto periodo, fa registrare una piccola crescita, portandosi al 3,3% e superando nuovamente La Sinistra, che in due settimane perde lo 0,6% e torna sotto il 3, al 2,7%. Chiudono il quadro dei sondaggi i Verdi e Azione (all’1,8) e +Europa, all’1,7% (-0,5% negli ultimi quattordici giorni).

 

Sondaggi 31 marzo (Ixè)

Continua a calare la Lega nelle intenzioni di voto rilevate dall’Istituto Ixè: il Carroccio perde lo 0,3% rispetto alla scorsa settimana e si ferma al 26,2%. La distanza con il Pd rimane la stessa, visto che anche i Dem, dopo un periodo di crescita, calano leggermente, attestandosi sul 22,6%. I 5 stelle guadagnano lo 0,5% e si riportano al 15,6%.

 

Fratelli d’Italia segue al 12,8%, sostanzialmente stazionario, mentre Forza Italia si conferma in leggera ascesa (+0,4%), al 7,4%. Precipita Italia viva, sotto il 2% (1,9%), doppiato dalla Sinistra (3,9%, +0,4% sulla settimana scorsa) e superato anche da + Europa (che però cala, e scende al 2%). Europa Verde è all’1,8%, Azione all’1,6%.

 

Sondaggi 26 marzo (Supermedia YouTrend)

Anche nella Supermedia elaborata da YouTrend la Lega e il Partito democratico continuano ad avvicinarsi: rispetto a due settimane fa, il Carroccio perde uno 0,5% nei sondaggi e scende al 28,9%, mentre i Dem guadagnano la stessa percentuale e salgono al 21,4%. I 5 stelle sono al 14,4%, tallonati da Fratelli d’Italia, al 12,9%. Più indietro rimane il terzo partito del centrodestra, Forza Italia, fermo al 6,2%.

 

Nei partiti minori, guardando la media dei sette istituti considerati da YouTrend, Italia viva è al 3,4%, in calo (-0,4% nelle ultime due settimane), e vede avvicinarsi La Sinistra, oggi al 3%. Chiudono +Europa, al 2%, i Verdi e Azione all’1,9%.

 

Sondaggi 24 marzo (Ixè)

Nell’ultima rilevazione Ixè sulle intenzioni di voto si è assottigliata ancora di più la forbice tra Lega e Partito democratico, distanti ormai solo 3,6 punti percentuali: Salvini perde un altro 0,5% e scende al 26,5%, mentre i Dem registrano un +0,4% e salgono al 22,9%. Al 28 gennaio, prima dell’inizio dell’emergenza coronavirus, la Lega era al 28,2%, il Pd al 20.

 

Anche Fratelli d’Italia segna un lieve calo e torna sotto il 13, al 12,7%, mentre si riprendono leggermente i 5 stelle: +0,2 e 15,1% nei sondaggi Ixè. L’unico partito del centrodestra che sale in questa settimana è Forza Italia, che torna al 7%. Continua invece ad andare molto male Italia viva di Renzi (al 2,2%), superato oltre che dalla Sinistra (3,5%) ora anche da +Europa (2,6%). Chiudono Europa verde (1,6%), Azione (1,3%) e Cambiamo! (0,7%).

 

Sondaggi 19 marzo (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia elaborata da YouTrend, la Lega perde mezzo punto percentuale in due settimane, lo stesso guadagnato dal Pd: ora Salvini si attesta al 29,1%, i Dem al 21,4%. Fratelli d’Italia sale dello 0,3% e arriva a 12,9%, solo 1,3 punti in meno del Movimento 5 stelle, sceso al 14,2%. Forza Italia è al 6%.

 

Anche nella Supermedia si verifica il sorpasso della Sinistra (costituita principalmente da Liberi e uguali del ministro della Salute Speranza) su Italia viva (3,3% a 3,2%). Chiudono +Europa (2,2%), Verdi (2%) e Azione (1,9%).

 

Sondaggi 17 marzo (Ixè)

Nell’ultima rilevazione delle intenzioni di voto fatta da Ixè, non cambiano le percentuali dei primi due partiti rispetto alla settimana scorsa: la Lega rimane al 27%, il Partito democratico al 22,5%. Cala, invece, il Movimento 5 stelle, che perde 0,7 punti percentuali in sette giorni e torna sotto il 15 (al 14,9%).

 

Fratelli d’Italia anche registra, in controtendenza con gli ultimi mesi, un leggero calo: -0,4% e 13% totale, mentre Berlusconi prova a risalire (+0,5%, 6,6% nei sondaggi). La Sinistra (3,8% e +0,5% sulla settimana scorsa) ha ormai staccato Italia viva, che arranca al 2,4%, alla pari di +Europa. Chiudono la pagina dei sondaggi Europa verde (1,6%), Azione (1%), e Cambiamo! (0,7%).

 

Sondaggi 12 marzo (Supermedia YouTrend)

Non si registrano grandi variazioni nelle intenzioni di voto ai partiti: nell’ultima Supermedia elaborata da YouTrend, tutti i partiti hanno uno scarto massimo dello 0,2% rispetto a due settimane prima, a eccezione della Lega, che perde lo 0,8% e scende al 29,4%, e di Fratelli d’Italia, che guadagna mezzo punto percentuale e sale al 12,7%.

 

Il Pd si conferma seconda forza, in crescita, con il 20,9%. I 5 stelle provano a restare a galla e sono al 14,3%. Scende Italia viva (3,8%), migliora di poco Forza Italia (6,2%). Tra gli altri, La Sinistra è al 2,9%, Azione al 2,2%, i Verdi e +Europa al 2,1%.

 

Sondaggi 10 marzo (Ixè)

Nel pieno dell’emergenza coronavirus, il Partito democratico rosicchia un altro 0,7% alla Lega, che ora dista solo 4,5 punti percentuali: i Dem sono infatti al 22,5% (+0,5% sulla settimana scorsa), mentre il partito di Salvini non va oltre il 27% nell’ultima rilevazione Ixè.

 

Restano sostanzialmente fermi il Movimento 5 stelle (al 15,6%) e Fratelli d’Italia (13,4%). Forza Italia galleggia poco sopra il 6 (6,1%), mentre La Sinistra (3,3%) sorpassa decisamente Italia viva (2,6%). Sale di tre punti la fiducia nel governo, che arriva al 40%, mentre quella verso il premier Conte raggiunge il 42%.

 

Sondaggi 5 marzo (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia dei sondaggi elaborata da YouTrend, la Lega è scesa per la prima volta sotto il 30% dal luglio 2018: perdendo lo 0,7% in due settimane, infatti, il partito di Matteo Salvini scenderebbe al 29,6%. Cala anche l’altro Matteo (Renzi), con Italia viva che perde lo 0,4% in 14 giorni e si ferma al 3,8%.

 

Il Partito democratico, invece, cresce (+0,2%) e prova ad avvicinarsi alla Lega: è al 20,9% nella media dei sondaggi dei sette istituti considerati. Terzo partito rimane il Movimento 5 stelle, al 14,5%, tallonato però da Fratelli d’Italia, al 12,6%. La Sinistra è al 2,7%, Azione al 2,1%, mentre i Verdi e +Europa sono al 2%.

 

Sondaggi 3 marzo (Ixè)

Negli ultimi sondaggi dell’istituto Ixè, il Partito democratico si avvicina alla Lega la quale, dopo la leggera crescita della scorsa settimana, riprende a calare, come fa del resto da tre mesi. Il partito di Matteo Salvini è al 27,2% nelle intenzioni di voto, mentre i Dem salgono al 22 (+0,4% rispetto al 25 febbraio).

 

Per la prima volta in tanto tempo cala di poco Fratelli d’Italia, che scende dal 13,7% al 13,4%. Respira il Movimento 5 stelle, che con un +0,3% si porta al 15,7, dopo che due settimane fa era sceso sotto il 15%. Forza Italia è al 6,2%, mentre Italia viva è scesa sotto la soglia del 3%, fermandosi al 2,8%, alla pari con La Sinistra.

 

Sondaggi 27 febbraio (Supermedia YouTrend)

L’ultima Supermedia dei sondaggi, elaborata da YouTrend, evidenzia che l’emergenza coronavirus ha di fatto congelato il consenso: nelle ultime due settimane, infatti, non ci sono state variazioni importanti. Rispetto al 13 febbraio, l’unico partito a salire in maniera evidente è Fratelli d’Italia, che guadagna uno 0,7% e sale al 12,2%.

Per gli altri, invece, le variazioni sono minime sulle due settimane: Lega -0,2% e 30,2% totale, Pd +0,2% e 20,8% totale, M5s fermo al 14,3%. Perdono lo 0,3% Forza Italia (che si ferma al 6%) e Italia viva (al 4%). Sostanzialmente stabili, e tutti tra il 2 e il 3%, La sinistra, Azione, +Europa e i Verdi.

 

Sondaggi 25 febbraio (Ixè)

L’ultima rilevazione delle intenzioni di voto da parte di Ixè vede una crescita importante dei due principali partiti di governo: +1,1% del Pd in una settimana (ora i Dem sono al 21,6%) e +0,5% per i 5 stelle, che toccano il 15,4% dopo essere precipitati sotto il 15%. Sale anche la crescita della fiducia in Conte (40%) da parte degli italiani: secondo il 73% di loro, il governo sta gestendo in maniera adeguata la crisi del Coronavirus.

 

Per la prima volta da novembre la Lega torna a salire leggermente nei sondaggi dell’istituto Ixè: il partito di Salvini guadagna lo 0,2% rispetto alla settimana scorsa e sale al 27,7%. Non si ferma nemmeno l’inarrestabile crescita di Fratelli d’Italia: +0,8% in una settimana e 13,7% nelle intenzioni di voto. Cade invece Forza Italia, che perde un punto percentuale e si attesta sul 5,9%.

 

Sondaggi 20 febbraio 2020 (Supermedia YouTrend)

Secondo l’ultima Supermedia di Youtrend, che prende in considerazione sette dei principali istituti di sondaggi, sembra sempre più vicino il sorpasso di Fratelli d’Italia sul Movimento 5 stelle: il partito di Giorgia Meloni, che dalla settimana scorsa ha guadagnato 0,8 punti, è ora al 12,2%, mentre i pentastellati non vanno oltre il 14,2%. Nemmeno due anni fa, alle politiche del 4 marzo 2018, il Movimento aveva preso il 32,6%, Fratelli d’Italia il 4,4%.

 

Calano invece nella Supermedia gli altri due partiti di centrodestra: la Lega rimane prima con il 30,3% ma perde lo 0,6%, a conferma di una tendenza ultimamente negativa. La stessa percentuale viene persa da Forza Italia, che è al 6%: il centrodestra unito ha il 49,4% dei consensi, contro il 42,1% della maggioranza. Il Partito democratico infatti cresce leggermente e raggiunge il 20,7%, mentre Italia viva, nonostante le tante polemiche, rimane stabile al 4,2%.

 

Sondaggi 18 febbraio 2020 (Ixè)

Sono ormai dodici settimane che la Lega perde (in piccola misura) consensi nelle intenzioni di voto dell’istituto Ixè: oggi Salvini sarebbe al 27,5%, mentre il 12 novembre era al 32,6% nella stessa rilevazione. Al calo della Lega fa da contraltare la crescita di Fratelli d’Italia, questa settimana al 12,9%, mentre il 12 novembre era al 9,6%. Con Forza Italia stabile al 6,9%, il centrodestra unito si attesta al 47,3%.

 

Sul fronte del governo, il Pd conferma la lieve ripresa, passando dal 20,1 della settimana scorsa al 20,5%. I 5 stelle invece restano sotto il 15, al 14,9%. Italia viva di Renzi non va oltre il 3%.

 

Sondaggi 13 febbraio 2020 (Supermedia YouTrend)

L’ultima Supermedia dei sondaggi politici, elaborata da YouTrend per Agi tenendo conto di sette istituti, registra un importante balzo per il Partito democratico, che in una settimana passa dal 19,5% al 20,6%. Cala invece il Movimento 5 stelle, che perde lo 0,7% e si attesta al 14,3: ormai Fratelli d’Italia (ancora in crescita) dista meno di 3 punti percentuali. Il partito di Giorgia Meloni infatti è all’11,5% nella Supermedia.

 

Primo partito, seppur in leggera flessione (-0,3%) resta la Lega di Matteo Salvini, con il 30,4%. I tre partiti di centrodestra, considerato il 6,3% di Forza Italia, sono al 49,2%, vicini alla maggioranza assoluta. Italia viva è al 4,3%, La Sinistra al 2,7%. Cala +Europa (all’1,8%), sopravanzato da Azione (2,1%) e dai Verdi (2%).

 

Sondaggi 11 febbraio 2020 (Ixè)

Gli ultimi sondaggi Ixè vedono la Lega stabile al 28%, ampiamente primo partito ma lontana dal 34,3% delle Europee di maggio 2019. Il Pd risale rispetto al 4 febbraio e torna sopra il 20 (al 20,1%), mentre il Movimento 5 stelle per la prima volta scende sotto il 15%.

 

I pentastellati sono infatti al 14,9%, e vedono avvicinarsi sempre più Fratelli d’Italia, al 12,7% nell’ultima rilevazione sulle intenzioni di voto. Forza Italia è al 6,7%, Italia viva al 3,2%: il partito di Renzi rischia di essere sorpassato da +Europa (2,8%) e da La Sinistra (3%).

 

Sondaggi 4 febbraio 2020 (Ixè)

Nell’ultima rilevazione Ixè, la Lega continua la sua flessione: adesso è al 28%. Quasi dieci punti in più del Partito democratico, che perde l’effetto Emilia-Romagna e torna sotto il 20 (al 19,8%). Non si arresta il crollo dei 5 stelle, che perdono lo 0,7% in una settimana e si fermano al 15,2%.

 

Sorride invece Giorgia Meloni, visto che Fratelli d’Italia cresce ancora e si attesta sul 12,4%: due settimane fa era all’11,3%, alle elezioni europee di maggio aveva preso il 6,5%. Forza Italia è al 7%, Italia viva cala e non va oltre il 3,2%, tallonata da +Europa (3%) e da La Sinistra (2,8%).

 

 

Sondaggi 30 gennaio 2020 (Emg)

Il sondaggio di Emg Acqua per Agorà (Rai 3), presentato il 30 gennaio, registra un leggero mutamento rispetto alle rilevazioni del 23 gennaio dello stesso istituto.

 

 

Ecco i dati del 30 gennaio, con, in parentesi, il trend rispetto alla scorsa settimana:

 

 

– Lega 30,1% (-0,2%)
– Partito democratico 21,2 (1,1)
– Movimento 5 Stelle 14,3 (-0,9)
– Fratelli d’Italia 11,5 (0,3)
– Forza Italia 6,1 (-0,4)
– Italia Viva 5,1 (0,0)

Sondaggi 21 gennaio (Ixè)

Nell’ultima rilevazione dell’Istituto Ixè per Cartabianca si segnala ancora una volta la crescita di Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni supera per la prima volta l’11% (11,3%). Cala invece leggermente la Lega nelle intenzioni di voto (28,7%), pur restando davanti al secondo partito, il Pd, di quasi dieci punti. I Dem sono al 19,9%.

 

Cresce, nel centrodestra, anche Forza Itaia (7,3%), mentre il Movimento 5 stelle rimane sempre intorno al 16% (nelle ultime intenzioni di voto al 16,1%, precisamente). Torna a crescere +Europa, che in una settimana guadagna quasi un punto percentuale e passa dal 2,5 al 3,4%, tallonando Italia viva di Renzi (scesa al 3,9%).

 

Sondaggi 16 gennaio (Supermedia YouTrend)

Nella prima Supermedia del 2020 realizzata da YouTrend, la Lega si conferma il primo partito, collezionando un 30,8% nelle intenzioni di voto, ma rispetto all’ultima rilevazione (del 19 dicembre) perde lo 0,4%. In calo anche il Movimento 5 stelle (-0,6%), che scende al 15,7%. Percentuale invece guadagnata dal Partito democratico, a quota 19,3%.

Fratelli d’Italia, stabilmente sopra il 10%, guadagna lo 0,1% e si attesta sul 10,7%, mentre Forza Italia, stesso incremento, è al 6,6%.

In calo Italia viva: -0,4% rispetto a dicembre e 4,4% nella Supermedia.

Chiudono La sinistra (2,5%), Azione (di Calenda, 2,3%), +Europa (1,9%) e i Verdi (1,8%).

 

Sondaggi 7 gennaio (Ixè)

Nella prima rilevazione del 2020 realizzata dall’Istituto Ixè per Cartabianca, la Lega rimane nettamente il primo partito, ma continua il suo leggero calo: il 7 gennaio è al 29,5% nelle intenzioni di voto, quasi 5 punti percentuali in meno rispetto alle Europee del maggio 2019. Continua invece la crescita di Fratelli d’Italia, da settimane ormai sopra il 10% (ora al 10,7). Con Forza Italia al 7,3, il centrodestra unito raggiunge il 47%.

 

Tra i partiti di maggioranza comanda il Pd con il 20%, mentre i 5 stelle sono al 16,2%, in leggera riprese rispetto alla rilevazione di un mese fa, ma comunque lontanissimi dai fasti delle Politiche 2018. Resta indietro Italia viva di Renzi, fermo al 3,6. La Sinistra arriva al 3%, mentre i restanti partiti sono tutti sotto questa soglia.

 

Sondaggi 19 dicembre (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia di YouTrend, realizzata per Agi, la Lega perde 1,4 punti percentuali rispetto a due settimane prima, attestandosi al 31,2; continua invece a crescere Fratelli d’Italia, che raggiunge il 10,6%. Con Forza Italia stabile al 6,5%, il centrodestra unito resta sotto il 50, al 48,3%.

 

Tra i partiti di governo, leggero calo del Pd (-0,3) e piccola risalita dei 5 stelle (+0,2): i dem sono al 18,7%, il Movimento al 16,3%. Cala di poco Italia viva (nell’ultima Supermedia è al 4,8), crescono invece La Sinistra (2,9%) e Azione (1,9%). Completano il quadro i Verdi (all’1,8%) e +Europa (1,6%).

 

Sondaggi 16 dicembre

La Lega rimane, come ormai da mesi, il primo partito, ma perde lo 0,8% (effetto Sardine?) nel sondaggio realizzato da Swg per il tg di La7, fermandosi al 32,2%. Nelle intenzioni di voto cala anche il Partito democratico, non andando oltre il 17,5%, rispetto al 18% della settimana precedente; mentre l’altro partito di maggioranza, il Movimento 5 stelle, registra una timida crescita (+0,2%) raggiungendo il 15,7, una distanza comunque abissale rispetto al 32,7 delle politiche del 4 marzo 2018.

 

Crescono gli altri due partiti della coalizione di centrodestra: Fratelli d’Italia guadagna quasi un punto percentuale e arriva al 10,7% secondo Swg, mentre Forza Italia fa segnare un +0,4 e arriva al 5,7%. Italia viva è al 5,1%, Articolo 1 al 3,5%, Azione al 3%.

 

Sondaggi 5 dicembre (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia YouTrend, tutti i partiti principali hanno perso leggermente terreno rispetto a due settimane prima, tranne Fratelli d’Italia, che continua la sua grande crescita e per la prima volta (in questo tipo di rilevazione) supera il 10%, arrivando a 10,2%. La Lega resta comunque primo partito con il 32,6%, ma perde lo 0,5% nei sondaggi rispetto al 21 novembre.

 

-0,3% per i due partiti principali al governo: Pd (al 19% nella Supermedia del 5 dicembre) e 5 stelle (16,1%). Italia viva tiene al 5%, mentre al suo esordio Azione di Calenda si attesta sul 1,5%. Sale La Sinistra (2,5%). Forza Italia invece non va oltre il 6,6%.

 

Sondaggi 2 dicembre

L’ultimo sondaggio dell’istituto di ricerca Swg vede l’ingresso di Azione, il partito di Carlo Calenda, che si piazza al 3,3%. La Lega guadagna rispetto al 33,1 del 25 novembre, arrivando al 33,8% (molto vicino al 34,3 delle Europee). Con Fratelli d’Italia (10%) e Forza Italia (5,1%), secondo Swg il centrodestra unito raggiunge il 48,8%.

 

I partiti di governo calano quasi tutti (complice forse proprio l’ingresso di Calenda): il Pd passa dal 18,1 della settimana prima al 17,7%, Italia viva di Renzi scende dal 5,5 al 4,9 e il Movimento 5 stelle continua la sua discesa: 15,5%. Cresce Sinistra italiana/Articolo uno: 3,3%.

 

Sondaggi 21 novembre (Supermedia YouTrend)

Nell’ultima Supermedia di YouTrend, che tiene conto di sette tra i principali istituti di rilevazione, la Lega si conferma nettamente il primo partito, anche se rispetto a due settimane prima perde lo 0,3%: il 21 novembre il partito di Salvini si attesta sul 33,1%. Se si aggiungono il 9,5% di Fratelli d’Italia e il 7% di Forza Italia, entrambi in crescita (+0,3 e +0,2%), la coalizione di centrodestra supera il 50% (50,4%). Alla formazione del Conte bis, a settembre, i tre partiti sommati erano al 46,3%.

 

Erano al 45,9% i partiti di maggioranza, oggi scesi al 42,9%. Nelle ultime settimane cala ancora di molto il Movimento 5 stelle, passato dal 17,5% del 7 novembre al 16,4 del 21 novembre. Tiene invece il Pd, che anzi nelle ultime due settimane è aumentato dello 0,6%, arrivando al 19,3. In crescita anche Italia viva di Renzi, al 5,1% secondo l’ultima Supermedia di YouTrend. Gravitano sempre attorno al 2% gli altri partiti (La Sinistra 2,2%, +Europa 1,8, Verdi 1,7%).

 

Sondaggi 19 novembre

Rimane simile alla settimana precedente il quadro delle intenzioni di voto degli italiani. La Lega è il primo partito, al 31,9% secondo Ixè. Segue il Pd, in leggera crescita (al 21,2%) e in testa nei sondaggi per le elezioni in Emilia-Romagna. I 5 stelle confermano la flessione e restano al 16,3, mentre Fratelli d’Italia si avvicina al 10 (9,9%). Contando anche il 7,5 di Forza Italia, il centrodestra unito sfiora il 50% (49,3).

 

Sondaggi 12 novembre

Secondo l’ultimo sondaggio Ixè, il centrodestra continua a crescere e ha raggiunto ormai il 50% dei consensi. La Lega, dopo essere anche scesa sotto il 30, sta risalendo quasi ai livelli delle Europee: è al 32,6%. Fratelli d’Italia al 9,6, Forza Italia al 7,3 e l’1% scarso di Toti portano il centrodestra a superare il fatidico 50%.

Nella maggioranza è in caduta libera il Movimento 5 stelle, che perde 1,6 punti percentuali in una settimana e si attesta al 16,3%. Il Pd invece sale e torna al 21%, con Italia viva al 4,3%. Il 45% degli italiani però (maggioranza relativa) confida che l’attuale Governo possa evitare la chiusura dell’ex Ilva.

 

Sondaggi 4 novembre

Non arrivano buone notizie dai sondaggi per la maggioranza; dopo la sonora sconfitta in Umbria, i partiti di governo sono tutti in calo rispetto alla settimana precedente, secondo l’ultima rilevazione Swg. Il Pd passa dal 18 al 17,5%, il Movimento 5 stelle dal 18,2 al 16,8. Cresce solo Italia viva, che raggiunge il 6% (dal 5,2 del 27 ottobre).

Nel centrodestra invece vola la Lega, saldamente primo partito e tornata quasi a livello dell’exploit delle Europee: 34,1 (la settimana scorsa era al 33,6). Fratelli d’Italia si conferma secondo partito del centrodestra con l’8,9; insegue Forza Italia al 6,2, in crescita ma tallonata dai renziani.

 

Sondaggi 30 ottobre

Secondo l’ultima rilevazione Ixè, dopo il voto in Umbria e la sconfitta del candidato giallorosso, il 53% degli italiani considera senza futuro l’alleanza giallorossa. Sale la fiducia in Salvini (36%) e Meloni (32%) dopo l’exploit umbro, mentre scende quella in Conte, che comunque resta primo tra i principali leader politici (41%). Ultimo Renzi con il 14%, preceduto da Zingaretti (26), Di Maio (25) e Berlusconi (22). A livello di intenzioni di voto, la Lega è al 30,9%, il Pd sorpassa nuovamente i 5 stelle (19,5 a 19,2), mentre Fratelli d’Italia sale ancora e si avvicina per la prima volta al 10 (9,7%).

 

Sondaggi 22 ottobre

Nelle ultime rilevazioni Ixè, la Lega rimane il primo partito con il 30,5%, mentre si registra il sorpasso del Movimento 5 stelle sul Pd per la prima volta dopo un mese. I pentastellati, capaci di far sentire la propria voce sulla manovra, sono al 20,8%, i Dem scendono sotto il 20 (19,8%). Torna a crescere Fratelli d’Italia (8,7%) ma anche Forza Italia, che il 24 settembre era al 6,5% mentre ora super l’8 (8,1%). Italia viva dopo la Leopolda torna invece sotto il 4 (3,5%).

 

Sulla fiducia nei leader, nonostante una flessione dovuta alle difficili trattative per la manovra, Giuseppe Conte rimane in testa per indice di gradimento (43%), seguito da Salvini (34) e Meloni (31). Sale Di Maio (25 come Zingaretti) e con lui, come detto, i 5 stelle. Male Berlusconi, al 21, e soprattutto Renzi, al 12%.

 

Sondaggi 15 ottobre

Leggermente in ripresa la Lega rispetto ai sondaggi della settimana prima secondo le rilevazioni Ixè (30,7%, +0,7 sull’8 ottobre). Calano il Partito democratico e i 5 Stelle (rispettivamente al 20,4% e al 19,7%), mentre per la prima volta nei sondaggi Ixè Italia Viva di Renzi raggiunge il 4%. Una prima volta anche per Cambiamo! di Toti, che supera la soglia dell’1% (1,1%). Forza Italia (7,8) si riavvicina a Fratelli d’Italia (8,2). Sulla manovra, il 32% degli italiani si esprime positivamente. Il 70% è a favore dell’inasprimento delle pene per gli evasori.

 

Sondaggi 10 ottobre (Supermedia YouTrend)

La nuova supermedia YouTrend, che unisce i principali sondaggi, vede scendere tutti e tre i partiti principali. La Lega perde lo 0,7% in due settimane e si attesta sul 31,4% (il peggior risultato nella supermedia YouTrend di tutto il 2019). Calano leggermente anche Pd e M5s, entrambi sotto il 20%: i dem sono al 19,8%, i pentastellati al 19,5%.

 

Crescono invece Fratelli d’Italia (7,9%, un nuovo massimo storico) e Italia viva di Renzi (4,5%), ma anche Forza Italia (6,6%, +0,2 rispetto all’ultima rilevazione). La Sinistra è al 2%, all’1,8% +Europa (in calo) e Europa verde. Sul fronte delle coalizioni, il Centrodestra arriva al 46,8%, un punto percentuale in più rispetto all’eventuale alleanza giallorossa, con i quattro partiti di maggioranza che raggiungono il 45,8%.

 

Sondaggi 10 ottobre (le Camere con il taglio dei parlamentari)

Sono arrivate le prime simulazioni di YouTrend su un eventuale voto a camere ridotte per il taglio dei parlamentari: e si votasse oggi, con il Rosatellum e con i parlamentari portati a 600, considerando la distribuzione territoriale del voto emersa alle Europee, una coalizione Centrosinistra-M5s avrebbe la maggioranza in termini di seggi.

 

Se si contano i voti, i sondaggi danno al gruppo Pd, 5 Stelle, Italia viva, Europa verde e La sinistra il 46,2%, contro il 47,2% del Centrodestra unito. Se però si trasformano i voti in seggio secondo il Rosatellum, cambiano come detto i risultati: 199 giallorossi contro 190 del centrodestra alla Camera, 101 a 93 al Senato (non si considerano gli eletti all’estero). La coalizione oggi al governo, si legge su "Repubblica", farebbe il pieno al Sud, conquistando l’85% dei seggi, se ripartiamo proporzionalmente le percentuali ottenute in ogni regione nei collegi uninominali (diminuiti di numero per il taglio dei parlamentari).

 

Si tratta per ora di stime, visto che non è ancora stata disegnata la nuova mappa dei collegi, ma che certamente fanno riflettere soprattutto in ottica di una nuova legge elettorale: “Siamo sicuri che il Pd debba inseguire il proporzionale? Fa bene Salvini a insistere per il referendum per il maggioritario? Queste simulazioni pongono

 

Sondaggi 1 ottobre

Continua a essere il primo partito la Lega di Matteo Salvini, che però da un po’ di settimane non riesce a raggiungere il 30% (è al 29,7 nel sondaggio dell’Osservatorio politico di Ixè per Cartabianca).

Il Pd non soffre particolarmente la scissione, visto che si assesta al 21,6% come secondo partito, recuperando voti dalla sinistra e dall’astensione, mentre il partito di Renzi sale al 3,9%.

I Cinque stelle nelle ultime intenzioni di voto sono al 21%, mentre Fratelli d’Italia continua a consolidarsi come secondo partito del centrodestra (8,6%, contro il 69% di Forza Italia).

 

Per quanto riguarda l’imminente manovra, il 40% (percentuale maggiore) si aspetta il blocco dell’aumento dell’Iva, per altro inserito nella Nota di aggiornamento al Def, mentre il 59% è favorevole a misure che incentivino l’uso della carta a svantaggio del contante (il 33% è contrario, l’8% indeciso).

 

Sondaggi 25 settembre

Nell’ultimo sondaggio dell’Osservatorio politico nazionale, la Lega di Salvini rimane saldamente al comando come primo partito, con il 29,9%. Al secondo posto il Pd, che non sembra aver risentito troppo dalla formazione del partito di Renzi: i dem sono al 21,8% nelle ultime intenzioni di voto; il 3 settembre, prima della scissione, erano al 23.

 

Il Movimento 5 stelle è al 21,5%, in risalita rispetto al crollo delle Europee (quando aveva preso il 17,1). Sotto il 3% per ora Italia Viva di Renzi (2,8%). Per quanto riguarda le coalizioni, il centrodestra colleziona un 45% tondo nell’ultimo sondaggio (FdI 8,6%, FI 6,5%), il centrosinistra è al 29,4 (ma con il M5s salirebbe al 50,9).

 

Sondaggi 14 settembre

La nascita del nuovo governo giallorosso, secondo i dati di Scenari Politici – Winpoll, è stato salutato da un aumento di gradimento per i partiti dell’opposizione. La Lega è tornata al 34%, mentre Fratelli d’Italia è vicina al 9. Forza Italia si conferma ormai terzo partito della coalizione di centrodestra (6,8%).

Dall’altra parte, il Pd è al 23,3%, scende +Europa (sotto il 3%) e risalgono i Verdi (al 2). Il Movimento 5 stelle crolla nell’elaborazione di scenari politici, collezionando appena il 15,5%. In crescita invece La Sinistra, che rivede quota 3%.

 

Sondaggi 10 settembre

 

La Lega rimane il primo partito, stabile sul 30%, ma comunque indietro rispetto all’exploit delle Europee, quando era arrivata a 34,3. Secondo partito si conferma il Pd, con il 22,6%, di poco davanti al 22% dei Cinque stelle.

 

Tra gli altri, sale Fratelli d’Italia (7,9%) e consolida il sorpasso su Forza Italia (ferma al 7,4): in tutto la coalizione di centro-destra colleziona un 45,3% nelle intenzioni di voto. Il centro-sinistra è al 28,2%, con +Europa al 4,2 (che a maggio avrebbe significato un seggio al Parlamento europeo) ed Europa Verde ferma all’1,4%. La Sinistra (fuori dalla coalizione di centro-sinistra) cresce leggermente, raggiungendo il 2,5%. Gli indecisi/astenuti sono il 31,2% (alle Europee erano stati il 43,9).

 

Le ultime settimane da protagonista hanno fatto bene a Giuseppe Conte, che sale al 49% nell’indice di fiducia degli italiani, nettamente in testa sugli altri leader. Il secondo, Matteo Salvini, è al 32, seguito da Giorgia Meloni al 28%. Di Maio e Zingaretti sono appaiati al 27%; chiude Berlusconi al 19%. Sempre secondo il sondaggio dell’osservatorio politico Ixè del 10 settembre, sale la fiducia degli italiani nel governo Conte bis, visto che il 46% lo vede durare almeno fino al 2022. Per il 17% invece la coalizione giallorossa arriverà a fatica a Natale.

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