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Chi soffre di Long Covid non dovrà più pagare il ticket

- Credit: Pixabay

SANITÀ17 maggio 2022

Chi soffre di Long Covid non dovrà più pagare il ticket

di Michela Cannovale

Ne ha parlato il sottosegretario Costa. "Sarebbe possibile con un investimento di 50 milioni di euro"

Stop al pagamento del ticket sanitario per due anni per i pazienti che sono stati ricoverati a causa del Covid-19 e che continuano a soffrire della patologia nota come Long Covid (quella condizione, cioè, che persiste anche una volta guariti dal coronavirus e che, fra i sintomi più comuni, presenta astenia, stanchezza eccessiva, febbre, debolezza muscolare, dolori diffusi, mialgie, artralgie, peggioramento dello stato di salute percepito, anoressia, riduzione dell’appetito, sarcopenia, ma anche problemi polmonari come dispnea, affanno e tosse persistente, disturbi cardiovascolari, neurologici, gastrointestinali, psichiatrici).

 

Per ora è solo una possibilità ma, come ha fatto sapere il sottosegretario alla Salute Andrea Costa intervendo ai microfoni di Sky TG24, con un investimento di 50 milioni di euro sarebbe possibile esentare dal ticket questi pazienti per 24 mesi dal ticket per visite ed esami.

 

Costa ha anche parlato di vaccini contro il coronavirus e in particolare della dosi booster, precisando che è necessario "mettere in atto iniziative per far comprendere che è importante procedere con la quarta dose del vaccino anti-Covid perché protegge di più anziani e fragili". "Nonostante siamo di fronte ad un allentamento delle misure restrittive è fondamentale che si completi il ciclo di vaccinazione", ha aggiunto il sottosegretario alla Salute.

 

Quanto ai pronto soccorso italiani e alle nuove misure delineate nel Pnrr per alleggerire la loro pressione, Costa ha detto: "I Pronto soccorso sono la trincea del Servizio sanitario nazionale: creare le condizioni perché non siano più sotto pressione è una misura ben delineata nel Pnrr e gli investimenti vanno in questa direzione. Per quanto riguarda la sicurezza all'interno dei Pronto soccorso, credo che bisogna ripristinare i presidi di polizia nei Ps. Bisogna far tornare attrattiva questa professione", ha concluso.