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All’Olimpico la finale del torneo degli oratori, contro il razzismo

- Credit: TIM

Junior TIM Cup11 maggio 2022

All’Olimpico la finale del torneo degli oratori, contro il razzismo

di Redazione

A Roma i ragazzi della Junior TIM Cup promossa da Lega Serie A, TIM e Csi. Finale allo stadio prima di Juve-Inter

 

La nona edizione della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, è giunta all’epilogo. A Roma si incontrano le 8 squadre finaliste del torneo giovanile di calcio a 7 promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano.

Un torneo che continua ad alimentare i sogni dei ragazzi e a portare i valori dello sport oratoriale sotto i riflettori del grande calcio.

 

L’edizione 2022 è stata ricca di partite ma caratterizzata dall’impegno a sostegno della campagna “Keep Racism Out”, messa in atto per garantire la parità di trattamento, la tutela dei diritti umani nel calcio e per tenere il razzismo fuori dagli stadi, sensibilizzando gli appassionati di calcio, sia nel mondo reale sia in quello virtuale, a combattere ogni forma di differenza o disuguaglianza.

Sono state tantissime le iniziative che hanno accompagnato i ragazzi degli oratori partecipanti: dagli striscioni realizzati contro il razzismo da ciascuna squadra fino al “terzo tempo Keep Racism Out”, un momento post partita che ha coinvolto le squadre con brevi riflessioni passando per un decalogo pensato da ciascuna squadra e tramite il quale è possibile – secondo i ragazzi – “mettere in fuorigioco” il razzismo nel calcio e nella vita.

 

Le squadre degli otto oratori, vincitori dei tornei disputati nelle città della Serie A TIM, sono accolti nel Salone d’Onore del Coni dai vertici dello sport e del calcio italiano e dalle massime autorità di Lega Serie A, TIM e Csi, promotori del grande torneo calcistico giovanile.

 

Particolarmente significativo l’incontro intitolato “Keep Racism Out” che si è tenuto presso il Salone d’Onore del Coni, alla presenza di tutti i ragazzi delle squadre finalisti e dei vertici dello sport e del calcio italiano, oltre ai rappresentanti di Lega Serie A, TIM e CSI.


Non mancano testimonianze dirette dei protagonisti del mondo del calcio, racconti, storie, video significativi, interventi di esperti sui temi educativi e sull’uso consapevole dei social network.

 

Gli oratori finalisti

Gli oratori protagonisti della fase finale sono l’Oratorio San Giuseppe di Milano, l’Oratorio di Curno (Bergamo), l’Oratorio San Pietro Orseolo di Venezia, l’Oratorio Sant’Eusebio di Genova, la Parrocchia San Giuseppe Lavoratore di Bologna, l’Oratorio Sant’Andrea Corsini di Firenze, l’Oratorio San Pietro Assemini di Cagliari e l’Oratorio Don Guanella di Napoli.
 

La finale all’Olimpico

Le squadre sono divise in due gironi composti da quattro formazioni ciascuno. La prima classificata di ogni girone accede alla finale che assegna il trofeo del torneo.

Le fasi di qualificazioni si giocano nella mattinata di mercoledì 11 maggio al Salaria Village di Settebagni.
Per la finale da sogno si aprono invece i cancelli dello Stadio Olimpico. Alle ore 18,45 il fischio d’inizio della sfida conclusiva: 20 minuti decisivi al centro del manto erboso dello stadio romano, davanti al pubblico sugli spalti per la finale di Coppa Italia Juventus-Inter.
Tutti i ragazzi protagonisti della fase finale possono assistere in tribuna allo spettacolo calcistico.

Per i primi classificati è prevista una medaglia d’oro, oltre alla Coppa della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, quest’anno più che mai piena di valori: inclusione, fratellanza e aggregazione, a rafforzare ancora di più un’alleanza tra lo sport di base e quello di vertice.