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Insieme per gli ultimi, in Burkina Faso

- Credit: Ufficio stampa Insieme per gli Ultimi / Focsiv

Onlus01 febbraio 2022

Insieme per gli ultimi, in Burkina Faso

di Giulia Pigliucci (Focsiv)

Un progetto per il miglioramento delle condizioni nutrizionali di donne e bambini


Non più tardi di una settimana fa in Burkina Faso è stato destituito il presidente, Roch Marc Christian Kaboré, e rovesciato il governo in carica, a seguito di un colpo di stato dei militari.

Secondo i militari, sostenuti da buona parte della popolazione, il presidente, al suo secondo mandato, non era in grado di ottemperare alle promesse rilasciate durante la campagna elettorale: sconfiggere le violenze dei gruppi armati jihadisti che imperversano in gran parte del Paese. 

In Burkina Faso la lotta alla malnutrizione infantile, problema endemico in questa area dell’Africa, e l’impegno per una migliore alimentazione delle famiglie rurali proseguono con difficoltà ma senza mai interrompersi grazie a AES CCC, socio Focsiv cofinanziato da Aics (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo). Partner dell’intervento sono Mani tese e la Caritas di Tenkodogo. 

Il progetto riguarda il miglioramento delle condizioni nutrizionali di donne e bambini nei distretti sanitari di Garango e Tenkodogo, situati nel Centro-Est del Paese, dove il tasso di malnutrizione acuta  infantile è pari al 5,9% e quello di malnutrizione cronica è al 30,7%, cioè oltre la soglia di allarme dell’Oms, che lo pone al 30%.

La situazione è grave anche per le donne, l’altro gruppo vulnerabile seguito dal progetto: per le donne in gravidanza il tasso di anemia, buon indicatore della gravità della situazione,  è pari al 57,5%.

 

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