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In Etiopia, a insegnare tecniche agricole per salvaguardare l’ambiente

- Credit: Uff. stampa Focsiv

Onlus29 maggio 2022

In Etiopia, a insegnare tecniche agricole per salvaguardare l’ambiente

di Giulia Pigliucci (Focsiv)

Lotta alla siccità in una delle aree più colpite dai cambiamenti climatici

 

Dagli studi dei ricercatori internazionali emerge che in questi mesi si sta verificando un nuovo periodo secco in gran parte delle aree del mondo.

Soprattutto in regioni come il Corno d’Africa, il ciclo meteorologico - a causa del fenomeno della Niña, potenziata dai più recenti cambiamenti climatici - è fortemente compromesso e prevede forti periodi di siccità, che minacciano la sopravvivenza di milioni di persone: una situazione devastante. 

Secondo il responsabile Unicef dell’Etiopia solo nelle aree colpite dalla siccità ci sarebbero circa 225mila bambini malnutriti e oltre 100mila donne in stato di gravidanza o allattamento bisognose di urgente supporto nutrizionale

Le previsioni indicano che, entro quest'anno,  più di 6,8 milioni di persone necessiteranno di assistenza umanitaria.

In più, manca l’acqua. E quella poca che rimane è contaminata e provoca la diarrea, una delle prime cause di morte nei bambini sotto i 5 anni.

Anche nella zona sud orientale dell’Etiopia, la popolazione è in una grave situazione di insicurezza alimentare e ha grandi difficoltà ad accedere alle risorse idriche.

Le donne e le bambine, le principali incaricate a svolgere questa mansione, impiegano complessivamente 6 ore per andare a prendere l’acqua.

Fundación Promición Social, socio Focsiv, in questa area è impegnata nella formazione, soprattutto delle donne, sulle tecniche di produzione agricola che permettano di salvaguardare l’ambiente e di migliorare l’alimentazione con cibi più nutrienti e sani.

Non solo: sono stati creati o sono stati consolidati dei comitati per la gestione comunitaria delle poche risorse. Per fare in modo che nulla vada sprecato, e che, allo stesso tempo, tutto il possibile sia salvato.