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Storia di Giusy, guarita da una malattia rara: "Grazie al Mario Negri"

- Credit: Istituto Mario Negri

Medicina12 maggio 2022

Storia di Giusy, guarita da una malattia rara: "Grazie al Mario Negri"

di Redazione

"La mia fortuna è stata l'incontro con ricercatori appassionati e caparbi"

Era il 2009: Giusy aveva solo 24 anni quando le è stata diagnosticata una rara malattia immunodegenerativa. Da quel momento il suo futuro è divenuto incerto. Ma è stato grazie ai medici e ai ricercatori dell'Istituto Mario Negri se, oggi, Giusy guarda al futuro.

In questo articolo, lasciamo che sia lei, con la sua voce, a raccontare in prima persona e con orgoglio la sua storia: "La mia fortuna è stata quella di avere incontrato dei ricercatori appassionati e caparbi, che dedicano la loro vita a studiare le malattie rare, quindi di per sé  difficili da diagnosticare, e a trovare le cure adatte. A queste persone posso solo dire grazie. Mi hanno salvato la vita!"

"Quando mi hanno diagnosticato la malattia, non riuscivo neanche a pronunciarne il nome: glomerulonefrite membranoproliferativa. E la malattia, con il passare dei giorni, è peggiorata, diventando una glomerulonefrite extracapillare, a cui si è aggiunto anche un linfoma Hodgkin a grandi cellule B. È stato un susseguirsi di eventi: la dialisi, due interventi chirurgici, poi le chemioterapie. E infine, nel 2012, è arrivato anche il trapianto, con il rene donato da mia madre". 

"Ciò che mi ha  colpita maggiormente durante il mio percorso di malattia è stata sicuramente l'umanità che tutti all'Istituto Mario Negri mi hanno sempre dimostrato. Grazie alla loro vicinanza sono riuscita a proseguire nella mia battaglia. Perché con loro non mi sono mai sentita una paziente qualsiasi: sono sempre stata Giusy. Per un ammalato, non c'è cosa peggiore di vivere la solitudine. A volte non basta neanche l'amore della famiglia, per andare avanti. Nel mio caso, il professor Giuseppe Remuzzi, che è il direttore del Mario Negri, mi è stato tanto vicino. Per me è stato un secondo papà. Un amico, un confidente".

La storia di Giusy da sola rappresenta un buon motivo per sostenere la ricerca. La dichiarazione dei redditi offre l’opportunità di farlo, senza alcun costo e con una semplice firma.  Per destinare  il 5 per mille all'Istituto Mario Negri basta scegliere il riquadro per il Finanziamento alla Ricerca Sanitaria e inserire il codice fiscale 03254210150.
Il 5x1000 aiuterà i ricercatori a salvare la vita di tanti ammalati.