TimGate
header.weather.state

Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 15:23

 /    /    /  Amazon userà l’IA per far rispettare il distanziamento sociale
Amazon userà l’IA per far rispettare il distanziamento sociale

Centro Amazon di Newark, California- Credit: Andrei Stanescu - iStock

E-COMMERCE23 giugno 2020

Amazon userà l’IA per far rispettare il distanziamento sociale

di Federico Bandirali

Con una nuova tecnologia installata in tutti gli stabili dell’azienda a beneficio dei dipendenti

Dall’inizio della pandemia, oltre a registrare un’impennata negli ordini trovandosi costretta ad “annullare” le consegne di beni non essenziali (dapprima in Italia, poi nel resto d'Europa e negli Usa), Amazon si è trovata davanti a diversi problemi relativi alla sicurezza dei propri hub, magazzini e centri di consegna in relazione a possibili contagi da coronavirus SARS-CoV-2. Un problema non indifferente, certificato da proteste dei dipendenti e numeri sul personale che ha contratto Covid-19 “importanti” per quanto mai comunicati ufficialmente, con la Francia ad imporre addirittura uno stop alle attività del colosso di Jeff Bezos nel Paese finché non avesse adeguato i locali alle norme di sicurezza, cosa poi fatta..

 

Gli utili, invero, sono cresciuti a dismisura per l’azienda di Seattle, che di conseguenza non ha avuto particolari problemi ad investire risorse (umane ed economiche), tempo ed energie per costruire un laboratorio di test utile a identificare i lavoratori positivi al nuovo agente patogeno, oltre a dare in dotazione ai dipendenti dpi adeguati (ma non le visiere facciali protettive prodotte da Amazon già in commercio), oltre ad installare termoscanner per il rilevamento della temperatura corporea in tutti i magazzini.

 

Ora, con la pandemia che sta dando tregua all’Europa ma non agli Usa, il gigante dell’e-commerce ha deciso di impiegare i sistemi di intelligenza artificiale sviluppati dalla stessa azienda per creare nuovi algoritmi utili ad assicurare che i dipendenti rispettino il giusto “distanziamento sociale” sul luogo di lavoro.

 

Un sistema che verrà introdotto un po’ ovunque nelle proprietà di Amazon, dagli uffici amministrativi ai centri di distribuzione e tutta la filiera logistica delle consegne che, come detto, era finita nell’occhio del ciclone per la mancata adozione di contromisure adeguate alla pandemia e al contenimento dei contagi sul luogo di lavoro.

 

Nello specifico, la tecnologia elaborata si avvarrà di nuovi monitor nei quali, tutti coloro che restano a “distanza di sicurezza” saranno “avvolti” da un cerchio verde, mentre in caso di distanze troppo ravvicinate, come negli errori nei temi a scuola, il cerchio sarà inesorabilmente rosso.

 

Distance Assistant – questo il nome scelto senza troppa fantasia per il nuovo sistema autoprodotto – verrà utilizzato soprattutto nelle aree dei vari stabili dove è più facile che si creano assembramenti e “saltino” le distanze poiché più “popolate” da molte persone durante la giornata, siano esse di passaggio o meno.

 

Perlato, oltre ad assumere personale appositamente per far rispettare le regole, tanto negli ambienti condivisi ma lavorativi quanto nelle aree relax (anche se i dipendenti di Amazon di relax non parleranno mai, definendole più correttamente aree dedicate alle mini-pause), in centro di smistamento di Seattle è da poco iniziata la sperimentazione di un device che, qualora indossato, emette suoni se un dipendente si avvicina troppo a un suo collega.

 

- LEGGI ANCHE - Amazon licenzia chi lamenta scarsa sicurezza sul lavoro

- E ANCHE - Gli ultimi aggiornamenti sul coronavirus

 

Infine, per evitare altre grane con la privacy, Bezos e i suoi hanno pensato bene di rendere “open source” il codice del software alla base di “Distance Assistant”, mettendolo quindi a disposizione di tutti gli informatici che potranno analizzarlo e, se opportuno, potranno anche inviare suggerimenti qualora rilevino bug o altri malfunzionamenti della nuova tecnologia di Amazon.

 

LEGGI ANCH::

- Amazon potrebbe posticipare il “Prime Day” a settembre

- Amazon aprirà due nuovi poli logistici in Italia