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Amazon: 427.300 nuove assunzioni su scala globale con la pandemia

- Credit: Christian Wiediger / Unsplash

e-commerce03 dicembre 2020

Amazon: 427.300 nuove assunzioni su scala globale con la pandemia

di Federico Bandirali

Da gennaio a ottobre 2020 la forza lavoro è aumentata del 50% con 1,2 milioni di dipendenti in tutto il mondo

La pandemia da Covid-19, come logico, purtroppo ha mandato in crisi diversi settori commerciali e produttivi in tutto il mondo, portando inesorabilmente al fallimento di migliaia di aziende ed esercizi commerciali. A non “soffrire” la crisi economica – strettamente legata all’emergenza sanitaria – c’è però il comparto tecnologico, con una società che oltre ad aumentare e non poco i ricavi ha dovuto assumere personale in massa per far fronte all’aumento della domanda.

 

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Quale? Ovviamente Amazon, con il portale di e-commerce per eccellenza che, oltre ad aumentare di valore, per essere in grado di garantire le consegne in tempi “normali”, come riportato dal New York Times, ha assunto 427.300 persone a livello globale tra gennaio e ottobre 2020, arrivando così ad avere oltre 1,2 milioni di dipendenti in tutto il mondo.

 

Un incremento notevole, superiore al 50%, che ha portato la società di Seattle ad impiegare tanti lavoratori fino ad un numero vicino a quello degli abitanti di città come Milano e più di quelli di Napoli.

 

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Amazon, con questo scatto, è ora la terza azienda al mondo per numero di dipendenti, visto che stando ai numeri riferiti da Fortune solo il colosso della grande distribuzione Walmart con 2,2 milioni di dipendenti e China National Petroleum (1,3 milioni) si “piazzano” davanti al colosso di Jeff Bezos.

 

Se dovesse mantenere questo ritmo, inoltre, il gigante dell’e-commerce potrebbe agguantare il primo posto nella speciale graduatoria nel giro di due anni. Una progressione impressionante, considerando come la società di Seattle nel 2017 non figurava nemmeno tra le prime dieci aziende al mondo in classifica.

 

Come logico, con le misure restrittive per contenere la pandemia sempre più stringenti quasi ovunque (Cina esclusa), gli ordini sulla piattaforma sono aumentati esponenzialmente, con le persone costrette a stare nelle proprie case che hanno virato con decisione verso gli acquisti online.

 

Il totale dei dipendenti assunti in così poco tempo, già esorbitante di suo, non conta i quasi 100.000 lavoratori assunti con contratti a tempo determinato per fronteggiare l’ulteriore aumento degli ordini in vista delle festività, escludendo anche quelli assunti dalle aziende “legate” alla piattaforma (500.000). Dati impressionanti, che con l’esaurirsi della pandemia potrebbero continuare comunque a crescere viste le nuove abitudini di consumo della popolazione mondiale.