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Amazon aprirà due nuovi poli logistici in Italia

- Credit: iStock

E-COMMERCE20 maggio 2020

Amazon aprirà due nuovi poli logistici in Italia

di Federico Bandirali

A Parma e nel bresciano, creando 200 posti di lavoro “fissi” in tre anni oltre a contratti stagionali

Il portale di e-commerce per definizione, ovvero il “gigante” statunitense Amazon, ha deciso di aprire due nuovi poli logistici in Italia. Il primo sarà un nuovo magazzino con annesso centro di smistamento in Emilia Romagna e, più precisamente, a Parma. La struttura sarà operativa dal prossimo autunno e destinata a servire tutta la clientela che effettua ordini dalle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena.

Un magazzino di oltre 11mila mq che, nel giro di tre anni, porterà all’assunzione di 30 persone a tempo indeterminato direttamente alle dipendenze della società di Seattle, con altri 70 autisti per il recapito degli ordini assunti dalle società di consegne collegate con il deposito, anche in questo caso a tempo indeterminato.

Gli investimenti dell’azienda di Jeff Bezos in Emilia-Romagna, invero, non sono una novità assoluta, anzi: dal 2011 Amazon ha dato lavoro a oltre 1.800 persone aprendo un centro di distribuzione e uno di smistamento nel piacentino (a Castel San Giovanni), oltre a due depositi sempre per lo smistamento in provincia di Bologna (Crespellano) e Rimini (Santarcangelo di Romagna).

La decisione, evidentemente, arriva in un momento a dir poco complesso per via della pandemia da coronavirus, con il responsabile della logistica di Amazon, Gabriele Sigismondi, dettosi “orgoglioso per il lavoro che stiamo facendo”.

 

Più "pragmatica", invece, la valutazione del sindaco di Parma, l’ex M5s Federico Pizzarotti, che ha messo subito l’accento sul fatto che il nuovo deposito di Amazon, come conseguenza più importante, creerà posti di lavoro da sommare ai 100 con contratti a tempo indeterminato già previsti.

“Un fatto importante - ha commentato Pizzarotti - in un periodo nel quale la crisi ‘morde’ tutti i settori produttivi, che hanno bisogno oggi più che mai di nuovi investimenti e nuovi spazi di mercato”.

 

La società guidata da Jeff Bezos, ovvero l’uomo più ricco al mondo, ha poi reso noto che aprirà anche un nuovo deposito di smistamento nel bresciano, più precisamente a Castegnato, da 8.000 mq.

Anche in questo caso è previsto che la struttura sia attiva dall’autunno prossimo, servendo le provincie di Bergamo, Brescia, Lodi e Cremona.

 

E, anche in questo caso, Amazon creerà 30 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni dall’apertura, con i servizi di consegna in partneship che faranno altrettanto dando lavoro a 70 autisti con contratto identico.

 

Duecento posti di lavoro “fissi” in totale, ai quali si aggiungeranno quelli a tempo determinato durante i periodi che, abitualmente, fanno registrare incrementi importanti negli ordini come Natale.

 

Con la speranza che, nel frattempo, la pandemia da coronavirus SARS-CoV-2 dia respiro all’Italia e al mondo intero, senza effetti catastrofici sia per quanto concerne il Covid-19 inteso come patologia (con relativo sovraccarico delle strutture ospedaliere), sia per le conseguenze socio-economiche già tangibili e evidentemente acuite ulteriormente qualora l’emergenza dovesse protrarsi e determinare un nuovo lockdown.