TimGate
header.weather.state

Oggi 04 ottobre 2022 - Aggiornato alle 08:32

 /    /    /  Clubhouse ora vale quattro miliardi di dollari
Ora Clubhouse vale quattro miliardi di dollari

- Credit: Christoph Dernbach / IPA / Fotogramma

SOCIAL NETWORK 08 aprile 2021

Ora Clubhouse vale quattro miliardi di dollari

di Federico Bandirali

In cerca di nuovi investitori, l’app social ha fatto una valutazione “potenziale”. Ma non è detto sia realistica

Clubhouse, l’app social solo per iPhone che ha catalizzato l’attenzione a inizio 2021, dopo una crescita record anche per via della forza di novità di successo ed esclusive, sta rallentando vistosamente lasciando perplessità e dubbi rispetto al fatto che si sia davanti a un qualcosa di effimero – come i contenuti delle chat audio della piattaforma – e non di duraturo come tanti altri social in passato. Ma, quantomeno, per chi si ponesse il dubbio nel merito, ora è possibile quantificare il valore “potenziale” di Clubhouse: 4 miliardi di dollari.

 

- LEGGI ANCHE: Clubhouse, che cos'è e come funziona il social "della voce"

- E ANCHE: Clubhouse, più privacy e novità per guadagnare con le "stanze"

 

Valutazione derivata da una ricerca di nuovi investitori per allargare e implementare la piattaforma, lanciata da 12 mesi e disponibile solo sull’App Store di Apple in attesa dell’ormai imminente arrivo di una versione per Android.

 

Come riferisce Bloomberg, la prima valutazione datata gennaio 2021 e stilata da Andreessen Horowitz, era pari a 100 milioni di dollari. Nel mentre Twitter (con Spaces, disponibile per tutti entro fine aprile) e Telegram (Room) hanno già lanciato app rivali, e Facebook si appresta a fare altrettanto. Tutti elementi che, più che mettere i bastoni tra le ruote all’adozione del social vocale Clubhouse in futuro, paiono minarne già il potenziale di crescita nell'immediato

 

Dopo l’effetto novità, poi, come detto lo stesso è terminato da qualche settimana, rendendo fondamentale per l’app social cercare e trovare nuovi format, talenti, soluzioni creative, canali di espressione e - condizione imprescindibile per proseguire nella crescita - mutare il modello su cui era stato costruito inizialmente il business di Clubhouse.

 

Mark Zuckerberg si è reso protagonista nelle “Stanze” di Clubhouse diverse volte al pari di Elon Musk, ma il primo che ha chiaramente intenzione di “copiare” o acquistare l’app inserendola poi nell’ecosistema di Facebook sfruttandone i tanti utenti: oltre due miliardi di persone su scala globale.

 

In quest’ottica, la valutazione di 4 miliardi rappresenta più che altro una sorta di rassicurazione per gli investitori, tracciando qual è il potenziale ancora inespresso di Clubhouse e il modo in cui il social intende “stringere” il rapporto tra creatori di contenuti e utenti totali.

 

Con il responso sulla veridicità della valutazione stimata del social vocale affidata agli investitori immettendo o meno nuove risorse per “entrare nella partita”, mentre il mercato stabilirà se il modello di business ideato è adeguato o meno. Il futuro di Clubhouse, impensabile dirlo a febbraio, non sarà necessariamente roseo.