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Apple consentirà di pubblicare app "non elencate" nell’App Store

- Credit: James Yarema / Unsplash

APP31 gennaio 2022

Apple consentirà di pubblicare app "non elencate" nell’App Store

di Samuele Ghidini

Soluzione che offre maggior privacy per applicazioni ad uso privato, ma secondo regole precise. Ecco quali

 

Apple ha deciso di permettere agli sviluppatori di rilasciare app per i suoi diversi sistemi operativi ( iOS, iPadOS e macOS) attraverso l’App Store, senza necessità che le stesse siano elencate e, invece, scaricabili solo tramite link diretto. Per fare in modo che ciò accada, comunque, gli sviluppatori dovranno anticipare una richiesta nel merito indirizzata a Cupertino. Le app che non compaiono nell’elenco, perfette per un pubblico ristretto e selezionato come, ad esempio, ospiti di un evento esclusivo, membri di un team di ricerca, dipendenti di imprese e via dicendo, poiché non compaiono nei normali risultati di ricerca divisi per categoria o nei suggerimenti dell’App Store.

 

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Visto che le app in questione sono comunque scaricabili da tutte le persone che hanno il link di invito, il fatto che non siano nell’elenco non le rende al 100% intime e private. Se il bisogno è questo, invece, per fare in modo che un’app sia davvero privata è necessario utilizzare Apple Business Manager o Apple School Manager.

 

Per essere approvate da Cupertino, però, le applicazioni in questione dovranno integrare requisiti extra richiesti dalla “Mela morsicata”. Nello specifico, gli sviluppatori saranno costretti a “creare un nuovo record per l'app nell'App Store”, caricare il codice e successivamente impostare il metodo di distribuzione scegliendo tra pubblico e privato.

 

Per gli sviluppatori che hanno già rilasciato app optando per la distribuzione pubblica, sarà sufficiente richiedere che le stesse diventino private senza passaggi aggiuntivi, con il link d’invito che non cambierà.

 

Quando Apple approverà (ammesso che lo faccia) la richiesta, la modalità di distribuzione dell’app in questione recherà la voce “App non elencata”, al pari di eventuali aggiornamenti seguenti.

 

Con un dettaglio che è anche un obbligo: le app non elencate dovranno necessariamente essere già pronte per il lancio, quindi non versioni Beta o simili. Requisito richiesto in modo da eliminare la possibilità di sottrarsi alle regole dell’App Store di Cupertino, garantendone il completo e necessario rispetto nella pubblicazione da parte degli sviluppatori.