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Il nuovo visore AR/VR di Apple avrà tre display?

- Credit: Apple

TECNOLOGIA05 gennaio 2022

Il nuovo visore AR/VR di Apple avrà tre display?

di Federico Bandirali

Realizzati da Sony e dalle specifiche eccellenti, per un dispositivo rivolto agli sviluppatori e non ai clienti “normali”

Il visore di Apple per realtà virtuale ed aumentata, diventato argomento “caldo” alla fine del 2021 e con ogni probabilità presentato da Cupertino a primavera 2022 nel corso della conferenza WWDC per poi sbarcare sul mercato entro la fine dell’anno, si presenta sempre più interessante per specifiche tecniche, design, e hardware, rendendolo di fatto un gioiello anche nel prezzo e non un prodotto con cui, almeno nel breve periodo, la società guidata da Tim Cook intenda conquistare i clienti “normali”. L’ultima indiscrezione, a cui se ne aggiungeranno certamente di nuove come sul finire del 2022, riguarda la presenza contemporanea di tre schermi nel nuovo device di Apple.

 

A riportare la notizia, se tale è, l’analista statunitense specializzato, appunto, in display, Ross Young, secondo cui il visore di Cupertino sarà dotato di due display micro OLED in risoluzione 4K con 1,4 pollici di diagonale e forniti da Sony – i principali – a cui si aggiungerà un pannello AMOLED, presumibilmente utile come supporto per la visione periferica.

 

E, forse, non è un caso che da poco Sony abbia presentato un display 4K con risoluzione di 4000 pixel per pollice, ideato proprio per essere integrato nei visori AR. I rumors dagli Usa, infatti, parlano di una tecnologia sviluppata esclusivamente per Apple, che se utilizzata da Cupertino dovrebbe costituire i display principali del nuovo dispositivo.

 

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Schermi che, nel caso, offriranno immagini in qualità altissima, facendo ovviamente lievitare il costo del nuovo dispositivo ormai avviato verso un prezzo di migliaia di dollari. Circostanza, sempre più probabile, che lo renderebbe perfetto per sviluppatori e professionisti del settore, ma non per la clientela “normale”. Anche per poi riuscire ad economizzare, visto che l’obiettivo resta comunque entrare in un mercato assai promettente in un futuro non troppo immediato.