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Apple userà batterie Tesla per immagazzinare energia “pulita”

- Credit: Comunicato stampa Apple

TECNOLOGIA E AMBIENTE02 aprile 2021

Apple userà batterie Tesla per immagazzinare energia “pulita”

di Redazione

In un nuovo impianto californiano, dove 85 Tesla Megapack serviranno per accumulare energia fotovoltaica

Apple si è posta l’obiettivo di arrivare ad essere “carbon neutral” entro il 2030 anticipando i propositi dell’Accordo di Parigi, e ha lanciato diversi progetti – anche in Europa – utili a raggiungere progressivamente la meta tutelando ambiente e clima. Tra questi figura la realizzazione di una struttura dedicata ad accumulare energie rinnovabili provenienti dall’impianto fotovoltaico situato a Monterey (California).

 

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Cupertino, invero, non si è lanciata in un annuncio con squilli di tromba come di consueto, ma pur non entrando nei dettagli dagli Usa è arrivata l’indiscrezione nel merito che, vista le fonti, ha valore di certezza: per conservare l’energia saranno utilizzate le batterie della casa automobilistica Tesla fondata dall’eccentrico e visionario genio sudafricano Elon Musk.

 

Dal “California Flats Solar Project” - molto banalmente un impianto fotovoltaico da 280 MW - Apple ha “comprato” 130 MW per i prossimi 25 anni, mentre i restanti appartengono alla Pacific Gas and Electric Company.

 

L’energia prodotta servirà per fornire l’alimentazione alle strutture e alle infrastrutture tecnologiche della società guidata da Tim Cook, ma visto che per loro stessa natura le energie eoliche e solari non arrivano con continuità, si è reso necessario trovare un metodo per accumularla nei periodi buoni e stoccarla in vista di quelli peggiori.

 

La soluzione al problema è stata trovata dalla Tesla Megapack, un insieme di moduli assemblati in grado di contenere diverse batterie, inverter e interruttori. Apple ne posizionerà infatti 85 nei pressi dell’impianto capaci di arrivare a ”caricarsi” con 240 MWh di energia: la quantità consumata quotidianamente in alcuni comuni non microscopici.

 

Ovviamente le batterie Tesla consentiranno di stoccare l’energia in eccesso rispetto a quella necessaria su base quotidiana, salvo poi “immetterla” in circolazione quando ce ne sarà bisogno.