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VIDEO PER CONOSCERE16 settembre 2021

Come gestire il proprio canale Youtube

di Alexandro Dipalo

Vediamo come gestire il vostro account nel caso in cui vogliate cominciare ;una carriera come content creator.

Per prima cosa vi servirà un account, quindi aprite Youtube e cliccate sul tasto “Accedi” che trovate in alto.

Account Google da collegarlo a Youtube

Potrete utilizzare il vostro account Google, in modo da collegarlo a Youtube, oppure crearne uno nuovo inserendo le classiche informazioni come nome, cognome, data di nascita ecc…

 

Una volta creato l’account ed effettuato l’accesso tornerete sulla pagina iniziale del sito, quindi cliccate sull’icona del vostro profilo in alto a destra. Cliccate sulla voce “Il tuo canale” e inseritene il nome o, se preferite, inserite direttamente il vostro nome e cognome e terminate con il pulsante “Crea”.

 

Ora che il canale esiste potrete tornare nella sezione “Il tuo canale” per poterlo personalizzare. Potrete modificare l’immagine di profilo e del vostro banner, inserire informazioni generali e aggiungere un trailer.

 

Ci sono anche altre impostazioni con cui potrete smanettare, vi invito a darci un’occhiata. Sul vostro canale potrete caricare i video che avrete realizzato e farlo è estremamente semplice.

 

In alto a destra, vicino all’icona del vostro account troverete l’icona di una videocamera con sopra il simbolo “+”. Cliccandoci sopra avrete due opzioni: “Carica video” oppure “Trasmetti dal vivo”, partiamo dalla prima.

 

Cliccando su “Carica video” verrete portati su una nuova schermata dedicata, appunto, al caricamento. Potrete selezionare il file da diverse fonti e, una volta scelto, l’upload avrà inizio. Avrete ovviamente la possibilità di cambiare titolo, descrizione, playlist di riferimento, miniatura, privacy del video ecc...

 

Tutta questa sezione sarà comunque reperibile tornando alla pagina di personalizzazione direttamente dal vostro canale nel caso in cui in futuro vogliate fare delle modifiche.

 

Sempre lì ci saranno anche le aree dedicate ad aspetti specifici del canale. Una sezione molto importante sono gli analytics, che serve a verificare l’andamento dei vostri contenuti, quindi le visualizzazioni in determinati periodi, Mi piace e Non mi piace…

 

C’è anche la sezione di raccolta audio, utile per scaricare e utilizzare musiche o effetti privi di copyright e quindi a utilizzo libero.

 

Parlando di copyright, troverete anche la sezione dedicata a quello, nel caso in cui all’interno di un vostro video venisse rilevato un contenuto che, appunto, infrange il copyright.

 

Tornando all’iconcina della videocamera, come ho già detto avete l’opzione “Trasmetti dal vivo”. Cliccandola verrete portati su una schermata dedicata dove potrete stabilire se iniziare subito lo stream o se prepararne uno per il futuro.

 

Quale che sia la vostra scelta vi servirà un programma per registrare e, nel caso in cui non ne abbiate già uno, vi consiglio OBS, un software gratuito di cui ho parlato nei video dedicati a Twitch.

 

Un argomento che prima o poi tocca affrontare è quello della monetizzazione, quindi parliamone adesso.

 

Esistono diversi modi per guadagnare tramite Youtube, il primo è la monetizzazione classica e troverete la sezione apposita tra quelle di personalizzazione di cui già ho parlato.

 

Per far parte del programma partner e monetizzare è necessario avere almeno 1000 iscritti e 4000 ore di visualizzazione negli ultimi 12 mesi. Una volta fatto questo potrete fare richiesta di partnership, Youtube verificherà se siete adatti e vi confermerà o meno la cosa.

 

Una volta attivata la monetizzazione, potrete inserire le pubblicità nei vostri video e saranno quelle l’effettiva fonte di guadagno. Un’alternativa alle pubblicità, o una possibilità parallela se volete, è quella degli abbonamenti.

 

Potrebbe esservi capitato di trovare il tasto “Abbonati” accanto a quello di iscrizione di alcuni canali e, se volte, potete averlo anche voi! I requisiti sono gli stessi della monetizzazione classica ma il funzionamento è diverso.

 

Potrete infatti inserire la quota degli abbonamenti mensili e i vantaggi che comportano, come emoji personalizzati o, per esempio, l’accesso a un server Discord privato.

 

Un’altra possibilità parecchio utilizzata dai canali grossi è quella del merchandise che vi permetterà di inserire i vostri articoli in vendita direttamente dal vostro canale, con gli stessi requisiti di prima. Terminiamo con qualcosa di più specifico ma che sicuramente avrete già visto: gli sponsor.

Non parlo di sponsor dove voi utilizzate il vostro denaro per apparire altrove, no no parlo proprio di aziende che potrebbero sponsorizzare il vostro canale per pubblicità.

 

Questo tipo di sponsor non è propriamente legato a Youtube, nel senso che saranno le aziende o chi per loro a proporre a voi lo sponsor. Praticamente è una cosa esterna alla piattaforma, ma non del tutto.

 

Purtroppo non sono un mega esperto, non sono abbastanza famoso da avere degli sponsor quindi le informazioni che ho sono limitate, chiedo venia.

 

Da Alex è tutto, noi ci vediamo al prossimo video di Per Conoscere, ciao!