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7 cose da fare e da vedere a Como

- Credit: Fabio Fistarol / Unsplash

L’ITALIA DELLA FIBRA03 giugno 2021

7 cose da fare e da vedere a Como

di Maria Verderio

Il viaggio di TIMgate nei comuni con internet a banda ultralarga

 

Siamo giunti a una nuova tappa del viaggio di TIMgate alla scoperta dei comuni italiani raggiunti dalla banda ultralarga di TIM, con connessioni in fibra che possono persino arrivare alla velocità di 1 Gigabit al secondo.

 

Luoghi per una vacanza, o addirittura per trasferirsi e viverci, lavorando da lì in smart working, visto che internet lo permette.

 

Tutte le mete del viaggio di TIMgate infatti hanno in comune una novità: TIM vi ha portato la banda ultralarga. Una ragione in più per scegliere di visitarli, di passarci un weekend. O di venire ad abitarci.

Oggi vi portiamo in un luogo dal fascino aristocratico e dal profumo gentile: Como. Uno specchio d’acqua, una città ricca situata a sud del ramo occidentale dell’omonimo lago, in Lombardia.

 

1) Ammirare il Duomo di Como

Per gli amanti dell’architettura e della storia dell’arte si tratta di un vero e proprio capolavoro.
Per i turisti può essere certamente considerato un’opera eclettica che lascia senza parole. Stiamo parlando del Duomo di Como, iniziato nel 1396 e finito di costruire soltanto nel 1740.

 

Questo arco temporale così esteso ha permesso una commistione di stili sia negli aspetti architettonici sia nei reparti decorativi che ne fanno un centro affascinante e unico. La pianta del Duomo è a croce latina con transetto, la cupola è stata progettata dal grande Filippo Juvarra, la facciata è in stile gotico e le fiancate rinascimentali (ma arricchite da pinnacoli).

 

Attorno a questo splendido edificio si racconta un’affascinante leggenda. Il portale sinistro del Duomo viene chiamato anche “Portale della rana”. Su una delle lesene è scolpita una rana che si sta arrampicando per catturare una farfalla. La leggenda racconta che la rana cercò riparo sull’altezza della lesena durante un’esondazione del lago.

 

Una volta che la situazione tornò alla normalità, la rana decise di restare a vivere sul portale per poter continuare a godere della bellezza mozzafiato di quel panorama. Non tutti riescono a vederla! Servono pazienza e spirito d’osservazione.

 

2) Imparare la fisica con Alessandro Volta

Passeggiando sulle rive incantate dello splendido lago, è impossibile non rimanere affascinati dalla bellezza neoclassica dell’edificio circolare e bianco che fa capolino: il Tempio Voltiano. È ispirato al Pantheon di Roma ed è stato costruito dall’architetto Federico Frigerio nel 1927.

 

Si tratta di un omaggio che la città ha voluto erigere per ricordare uno dei suoi più illustri cittadini: Alessandro Volta, il grande fisico italiano nato nel 1745 proprio a Como.

 

Al suo interno, il Tempio contiene scritti, cimeli e strumenti scientifici che furono di Volta.

 

3) Ripercorrere le vie della seta

La bellezza, i colori e il fascino di Como sono perfettamente rappresentati da una delle eccellenze industriali di questa città: la seta.

Il preziosissimo tessuto è stato lavorato fin dal XVI secolo e ha permesso alla città di essere riconosciuta in tutto il mondo per la maestria nella realizzazione di questa stoffa. La coltivazione del gelso, nutrimento del baco da seta, in Lombardia si deve a Ludovico Sforza, detto il Moro. Ci sono diverse e interessanti interpretazioni sul significato e sull’origine del suo soprannome: una delle più curiose è che derivasse dal latino bombix mori, il nome del gelso.

 

Durante il Ducato di Ludovico Sforza, fu proprio Como a diventare la città di riferimento nell’arte della seta e, ancora oggi, ne è centro d’eccellenza.

 

A Como, sulla strada per Cernobbio, esiste il Museo della Seta, che spiega al visitatore tutti i processi industriali per la lavorazione tessile. Nel museo sono conservati oltre 2500 campionari.

 

4) Respirare la storia all’interno dei musei

La città di Como, oltre a offrire panorami naturalistici di estrema bellezza, è ricca di musei e di arte. Visitando i più importanti, è possibile avere una interessante panoramica su eventi, personaggi e movimenti che hanno animato la città.

 

All’interno del seicentesco Palazzo Volpi, si trova la Pinacoteca Civica che ospita sculture, dipinti e varie opere. Di particolare interesse è la sezione dedicata al Novecento con gli artisti del Movimento “Gruppo Como”.

 

Proseguendo in Piazza Medaglie d’Oro, merita una visita il Museo Archeologico Paolo Giovio che espone i reperti preistorici e romani ritrovati a Como, interessanti per ricostruire la storia antica di questa meravigliosa terra.

 

Accanto, si erge il Museo Storico Giuseppe Garibaldi dedicato all’omonimo personaggio storico e al Risorgimento italiano.

 

5) Rilassarsi sulle dolci acque del lago

Como è ricca di battelli che offrono la possibilità a turisti e abitanti di spostarsi comodamente sul lago. Una gita sulle dolci acque del lago, soprattutto nei periodi primaverili e autunnali, diventa un momento unico per ammirare la bellezza naturalistica del luogo. Più o meno ogni mezz’ora parte un battello che permette itinerari diversi.

 

Uno dei più suggestivi è quello che parte da Como e arriva a Bellagio e percorre quasi interamente uno dei rami del lago.

 

C’è anche un secondo tragitto che permette di vederne il centro e di fermarsi in tutte le località più caratteristiche e pittoresche: piccoli borghi in cui sedersi, pranzare, ammirare gli scorci suggestivi, godersi i panorami.

Esiste poi il giro dell’alto lago e che permette di raggiungere l’Abbazia di Piona, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove la natura riempie di suoni e colori il paesaggio, riportandoci ai secoli antichi.

 

6) Assaporare la nobiltà tra le ville di Cernobbio

Una delle località più amate e ricche di eventi vicino al lago di Como è senz’altro Cernobbio, ai piedi del Monte Bisbino.

 

L’affascinante origine del nome è da ricercare intorno all’anno mille quando in questa area venne edificato il Coenobium, ossia un antico convento cluniacense.

 

A Cernobbio è possibile visitare luoghi dal fascino misterioso, ma a farla da padrone sono le ricchissime e numerose ville aristocratiche.

 

La più nota è Villa Erba, del 1898, la residenza nobiliare che fu di Luchino Visconti e dove il regista adorava trascorrere le sue vacanze estive.

 

Oggi, Villa Erba è un polo di eventi e congressi, riconosciuta e ammirata in tutto il mondo.

 

Sempre a Cernobbio è stata costruita la cinquecentesca Villa d’Este. Merita una visita per lo stile Liberty Villa Bernasconi. Degna di lode è Villa Fontanelle, costruita nel Settecento e immersa in un parco unico.

 

7) Rivivere i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

A est del Lago di Como si sviluppa Lecco, la città dei Promessi Sposi, fatta di scorci, di montagne e di orridi che arrivano sul lago. Fu proprio il Resegone a ispirare Manzoni nella stesura dei Promessi Sposi e, ancor oggi, è possibile far visita a quei piccoli paesi che l’autore ha saputo magistralmente ritrarre per sempre nel suo capolavoro della letteratura italiana.

 

Esiste un itinerario manzoniano che passa da Caleotto, a Olate dove Don Abbondio incontra i Bravi, e dove esiste la Chiesa di Don Abbondio e la casa di Lucia. Poi c’è Pescarenico, “un gruppetto di case abitate per lo più da pescatori”.

 

Seguendo la pista ciclopedonale, si arriva a Vercurago dove c’è ciò che resta del Castello dell’Innominato. Una nota merita anche il borgo di Chiuso a poca distanza dalla Chiesa del Beato Serafino in cui avvenne la conversione dell’Innominato.

 

Internet nel comune di Como

Da marzo TIM ha avviato a Como un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 10 milioni di euro, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s, con l’obiettivo di collegare circa 29mila unità immobiliari alla conclusione del piano.

 

La nuova rete è progettata per accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio a beneficio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, e di assecondare le esigenze professionali legate allo smart working.

Grazie a questo piano, Como sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che finora è stata a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende già disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 37mila unità immobiliari, pari al 90% delle linee del comune.

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