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Criptovalute, possibile la creazione di un’autorità mondiale nel 2023

- Credit: André François McKenzie / Unspalsh

ASSET DIGITALI14 maggio 2022

Criptovalute, possibile la creazione di un’autorità mondiale nel 2023

di Samuele Ghidini

La necessità è emersa durante un evento a tema. Servirebbe per coordinare le normative dei singoli Paesi

In una fase in cui dopo una crescita costante di valore tutte le criptovalute sono letteralmente crollate di prezzo, circostanza non inusuale vista la volatilità delle valute digitali come prodotti di investimento ormai nota da anni, si affaccia la possibile realizzazione di un’autorità mondiale per regolamentare le cripto e risolvere i problemi emersi nel corso degli anni.

 

A parlare del progetto Ashley Alder, presidente di IOSCO (International Organization of Securities Commissions) e CEO della Securities and Futures Commission di Hong Kong in un intervento durante l’evento Official Monetary and Financial Institutions Forum (OMFIF). Tuttavia, tra la progettazione e la realizzazione vera e propria dell’ente, è impossibile che nasca prima del prossimo anno.

 

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Per Alder, la crescita di valore e la successiva diminuzione del settore e degli asset che lo costituiscono rappresenta una delle “Tre C”, su cui si sono focalizzate le istituzioni di tutto il mondo negli ultimi anni: Covid-19, cambiamento climatico e criptovalute.

 

Per quanto concerne l’ultima “C”, le preoccupazioni principali riguardano sicurezza, resilienza operativa e mancanza di trasparenza, con Adler a spiegare: “Se si osservano i rischi che ci troviamo a dover affrontare nel territorio crypto, sono diversi e presentano molteplici preoccupazioni, emerse durante le conversazioni sul piano istituzionale”.

 

In Europa sono partite le attività volte a regolare il settore, ma l’assenza di un’autorità globale che coordini in modo da farle diventare efficaci non esiste. E, se lo spunto verrà ripreso, ad ogni modo non esisterà per un altro anno abbondante. Almeno.