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Dark Mode: anche la batteria ringrazia quando si usa la modalità scura - Credit: iStock
SMARTPHONE 30 ottobre 2019

Dark Mode: anche la batteria ringrazia quando si usa la modalità scura

di Federico Bandirali

Oltre ai benefici per la vista “aiuta” le batterie. Ma solo con schermi OLED e AMOLED

Ormai tutti colossi del web hanno “sposato” il Dark Mode, la famosa modalità scura tanto di moda negli ultimi tempi.

Ultima in ordine di tempo Facebook, che dopo averla già introdotta nelle app per dispositivi mobili Android è quasi pronta al lancio del Dark Mode anche nella versione “desktop”. Non si tratta comunque di una new entry assoluta per Menlo Park - che l’ha già resa disponibile su Instagram e lavora per introdurla si WhatsApp - con Twitter a seguire il trend includendo questa soluzione nelle opzioni disponibili per gli utenti del social dei cinguettii.

 

- LEGGI ANCHE: Che cos’è il dark mode (e perché torna di moda sui telefoni)

- E ANCHE: Modalità scura, WhatsApp pronta a lanciare il suo dark mode

Dark Mode per regolare al meglio il ritmo sonno-veglia

Una moda virale, che va oltre agli effetti benefici per la vista, ormai inclusa in quasi tutte le applicazioni più diffuse. La troppa luminosità affatica oltremodo gli occhi, come certificato da uno studio del 2012 realizzato dal Rensselaer Polytechnic Institute (Usa). Secondo i ricercatori, oltre alla vista, l’esposizione a schermi troppo luminosi inibisce la produzione da parte dell’organismo della melatonina, ormone che regola il ritmo sonno-veglia.

La premessa: effetti positivi solo su alcune tipologie di schermi

Ma, tralasciando i potenziali effetti benefici per il nostro fisico, c’è un altro aspetto importante e sottovalutato della modalità scura: la riduzione nel consumo della batteria del device su cui viene utilizzata. Con una doverosa premessa: gli schermi in questione devono essere OLED o AMOLED, visto che, rispetto a quelli LED e LCD, i pixel emettono “luce propria”, spegnendosi dunque con il Dark Mode per prolungare la durata della batteria.

Col Dark Mode la batteria dello smartphone dura di più

Il sito PhoneBuff ha testato la modalità notturna su un iPhone 11 Pro Max e, con l’ausilio di un braccio robotico, ha provato a utilizzare per almeno due ore diverse app che la includono, tra cui le già citate e YouTube. Ebbene, i risultati sono stati sorprendenti: in modalità “Dark” la batteria esaurisce la propria carica più lentamente. Si va da risparmi del 5% nelle prime due ore ad un incremento significativo se l’utilizzo è prolungato, arrivando fino al 15%.

 

E con device di fascia media i risultati sono ancora migliori. È sufficiente fare una prova “fai da te” mettendo a confronto la luminosità normale con il “Dark Mode” per averne la controprova, tenendo ovviamente conto del fatto che il “risparmio” cambia a seconda dell’applicazione utilizzata e delle specifiche tecniche dello smartphone in questione.

Dark Mode anche su PC: come attivarlo con Windows 10

La “transizione” alla modalità scura, per moda e per gli effetti positivi che produce, è stata completata da molti. In primis i due principali sistemi operativi per smartphone - ovvero Android e iOS - ma, non meno importante, anche da Microsoft con Windows 10 e da due popolarissimi browser come Chrome e Mozilla Firefox.

 

Il “Dark Mode”, generalmente, va attivato dal menu "Impostazioni", ma se per i sistemi operativi dei dispositivi mobili basta entrare nella sezione “schermo” con Windows 10 bisogna, dopo aver cliccato su “impostazione” passare a “personalizzazione” e, in ultimo, a “colori” per attivarla. Con la possibilità di usarla per le schermate di Windows 10 e, al contempo, per tutte le applicazioni installate.

La modalità scura per i device con MacOS

Diverso, in parte, il discorso per i PC di Cupertino, dove bisogna selezionare - in sequenza -“preferenze”, “aspetto” e, in ultima istanza, attivare la modalità scura ( a patto che si utilizzino i sistemi operativi Mojave o Catalina. Nelle app, invece, le modalità per fruire del “Dark Mode” cambiano di volta in volta, ma sono molto “intuitive” e facili da “scoprire cercando un po’ tra le impostazioni.

 

Di certo, alla luce di questi dati, c’è una constatazione doverosa: la modalità scura sarà anche una moda, ma gli effetti benefici per la vista e per le batterie dei dispositivi hanno ricadute importanti a 360°. Non ultimo e nemmeno meno importante, un minore impatto sull’ambiente in virtù del risparmio energetico. Una moda utile dunque, da non “cestinare” per farla diventare, invece, consuetudine, visti i molteplici effetti benefici che "produce".

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