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Libra, la criptovaluta di Facebook

INTERNET18 giugno 2019

Libra, la criptovaluta di Facebook

di Michela Cannovale

Il social media avrà ;una ;sua moneta ;a partire dal 2020

Al via la prima moneta virtuale di Facebook, "Libra", il cui ingresso nel mercato dovrebbe avvenire il prossimo anno. La nuova criptovaluta è sostenuta da oltre dieci grandi società e fondi d'investimento, tra cui Visa, Mastercard, Spotify, Booking, eBay, PayPal e Uber.

Ciascuna delle società investirà circa 10 milioni di dollari in un consorzio che governerà la criptovaluta. La moneta virtuale sarà ancorata a un paniere di valute emesse dai governi per evitare le forti oscillazioni subite da altre criptovalute, a partire dal bitcoin, la più conosciuta. Proprio il bitcoin il 17 giugno è tornato sopra i 9mila dollari, un livello che non raggiungeva dal maggio 2018.

Il nuovo sistema di pagamento, a cui Facebook lavora da oltre un anno, dovrebbe permettere agli utenti di scambiarsi denaro e di acquistare prodotti sul social network e su internet.

 

Mark Zuckerberg descrive Libra

Con Libra, usare denaro sarà facile come condividere foto". Questo il messaggio con cui il Ceo Mark Zuckerberg ha presentato la criptovaluta di Facebook, che sarà disponibile dalla prima metà del 2020 e con cui spera di rivoluzionare il mondo dei pagamenti.

"La missione di Libra è creare una semplice infrastruttura finanziaria globale per miliardi di persone in tutto il mondo. Aspiriamo a rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come si usano le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto" ha scritto Zuckerberg in un post sul suo profilo Facebook.

"Essere in grado di utilizzare il denaro virtuale può avere un importante impatto positivo sulla vita delle persone perché non si deve sempre portare denaro contante, che può essere insicuro, o pagare commissioni per i trasferimenti. Questo è particolarmente importante per le persone che non hanno accesso alle banche tradizionali o ai servizi finanziari. Al momento, circa un miliardo di persone non ha un conto in banca, ma possiede un telefono cellulare".

Foto e fonte: Aska.