TimGate
header.weather.state

Oggi 19 agosto 2022 - Aggiornato alle 10:00

 /    /    /  Messenger Rooms, la novità di Facebook per le videochiamate di gruppo
Messenger Rooms, la novità di Facebook per le videochiamate di gruppo

- Credit: Comunicato stampa Facebook

TECNOLOGIA28 aprile 2020

Messenger Rooms, la novità di Facebook per le videochiamate di gruppo

di Federico Bandirali

“Stanze” aperte a 50 partecipanti con funzioni di "realtà aumentata"

Dopo l’avvio di una più ampia operazione di rebranding con il logo aziendale Facebook modificato e introdotto anche nelle altre due piattaforme di Menlo Park (Instagram e WhatsApp), il colosso statunitense prova a “collegare” le stesse in un unico ecosistema.

 

Così il cofondatore e CEO, Mark Zuckerberg, ha annunciato il lancio di un nuovo servizio di videochiamate, denominato Messenger Rooms, che permetterà di far comunicare simultaneamente fino a 50 persone.

 

Disponibile in Italia nella versione di prova, la nuova soluzione verrà lanciata a breve su scala globale e, come spiegato da Zuck, sfrutterà “l’intelligenza artificiale per gestire gli sfondi e gli altri effetti dedicati alla gestione dell’illuminazione”. Stando a queste parole, ovviamente, si è immediatamente portati a pensare che il servizio sia una sorta di concorrente di Zoom, che durante la pandemia da coronavirus è cresciuto a ritmi impensabili, portando Google e Microsoft ha entrare con prepotenza nel settore delle videochat.

 

Tuttavia, la differenza nel progetto di Facebook è sostanziale, perché interesserà tutto il “mondo” di Menlo Park: Instagram, Portal, WhatsApp oltre, ovviamente, al social blu e a Messenger. Come? Da qualsiasi di queste piattaforme, si potrà accedere alle “Stanze” di Messenger, senza nemmeno aver bisogno di creare un account sulle piattaforme.

 

Zuckerberg si è quindi dilungato nel raccontare il nuovo servizio, dichiarando: “Puoi creare la tua stanza virtuale non solo per riunioni sul momento ma anche per quelle programmate nel futuro, e gli inviti potranno essere esser spediti a tutti con un semplice link, anche a chi non ha un account”

 

Inoltre, rispetto agli “effetti” per la realtà aumentata già utilizzabili con Messenger, ne arriveranno altri e più “immersivi”, come spiagge, montagne e appartamenti. A questo si sommano quattordici filtri nuovi, per dare maggior illuminazione tanto allo “spazio” virtuale quanto al volto dei partecipanti alle videochat.

 

Ma, e questo è un particolare non da poco, Menlo Park lavora per introdurre anche elementi ludici che spaziano da soluzioni per i compleanni al “campeggio virtuale con gli amici”: difficile capire il significato dei campeggi; facile desumere come per il colosso di Zuckerberg gli effetti della pandemia sul distanziamento sociale si protrarranno a lungo.

 

- LEGGI ANCHE - Gli ultimi aggiornamenti sul coronavirus

 

Messenger Rooms, presentato con altre funzioni nei Live di Facebook e nelle videochiamate su WhatsApp, il cui limite di partecipanti sale a otto, pare dunque il primo step per avviare un ecosistema che integrerà di tutto ciò che afferisce a Menlo Park.

 

Uno passo iniziale che, pur interessando solo Facebook e Messenger (per ora), non lascia certo tranquilli i competitor. La “potenza di fuoco”, infatti, è unica, vista la base utenti delle piattaforme in questione, che superano i due miliardi tanto sul social blu quanto sull’app di messaggistica, con 700 milioni di persone che, in tutto il mondo, utilizzano quotidianamente le videochat su Whatsapp e Messenger.