Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 02 marzo 2021 - Aggiornato alle 21:00
Live
  • 23:55 | Sanremo 2021, le pagelle della prima serata - DIRETTA
  • 18:49 | La colazione preferita del piccolo Archie
  • 18:23 | Un nuovo “Superman” firmato J.J. Abrams
  • 18:17 | Christian Bale in un poliziesco (con Edgar Allan Poe)
  • 18:15 | Google integrerà Assistant nella suite Workspace
  • 17:51 | Microsoft Teams supporterà la crittografia end-to-end
  • 17:51 | Come partecipare al concorso TIM Unica e vincere un viaggio di 365 giorni
  • 17:30 | Covid, in Italia altri 343 morti
  • 17:28 | Apple ha riaperto tutti i suoi negozi fisici negli Usa
  • 17:10 | I patrimoni di Harry e Meghan
  • 17:00 | La storia di Zaky, studente a Bologna, incarcerato in Egitto
  • 16:56 | Gal Gadot aspetta il terzo figlio
  • 16:15 | Recovery, Gentiloni ottimista: i primi fondi prima della pausa estiva
  • 16:09 | Al carcere di Reading un’opera in perfetto stile Banksy
  • 16:00 | Festival di Sanremo 2021 al via, tutto quello che c'è da sapere
  • 16:00 | Recovery Plan, il lavoro di Draghi e Franco
  • 15:52 | Arte in digitale: gli appuntamenti online di marzo, la danza a Mantova
  • 15:33 | Il Myanmar a un mese dal golpe
  • 15:25 | Roger Federer non giocherà il Masters di Miami
  • 14:57 | Che cos’è UniversiTIM 
Facebook e FBI prossime allo scontro: al centro dati, privacy e sicurezza
INTERNET E SICUREZZA 10 agosto 2019

Facebook e FBI prossime allo scontro: al centro dati, privacy e sicurezza

di Federico Bandirali

Il bureau prova a "forzare" la privacy per prevenire attività criminali, ma i social la "tutelano"

Il Presidente statunitense Donald Trump lo aveva annunciato nel discorso alla nazione dopo le due stragi di El Paso e Dayton: la colpa delle stragi è anche dei videogiochi, di internet e dei social.

Dopo le dichiarazioni era arrivato anche l’annuncio di un incontro alla Casa Bianca tra l’amministrazione e i colossi del Web. Ora, inesorabile, arriva il primo scontro tra uno dei colossi e la sicurezza nazionale: secondo quanto riferisce il Wall Street Journal, Facebook e l’FBI sono vicinissime allo scontro frontale.

Prevenzione o violazione della privacy?

La richiesta dell’FFBI è chiara: monitorare i social-network per prevenire sparatorie di massa e altri atti di terrorismo interno. Ed è chiaro anche il modo: entrare in possesso di milioni di dati “stoccati” dalle piattaforme che li detengono col nostro consenso.

 

Da Menlo Park, che ha recentemente patteggiato una sanzione monstre da 5 miliardi per violazione della privacy nell’ambito del caso “Cambridge Analytica” dalla Federal Trade Commission, le perplessità sono molteplici. Oltre alla sanzione, il patteggiamento prevede anche una nuova politica rispetto alla privacy, e tra le “clausole” figura il divieto di utilizzare i dati raccolti per scopi di sorveglianza.

La richiesta dell’FBI: privacy da abolire?

Il bureau ha dato tempo sino al 27 agosto per la sottoscrizione della “proposta contrattuale” ai diversi social con i termini per “acquisire” i dati sensibili richiesti. Problema: le politiche sulla privacy delle piattaforme principali non contemplano questa possibilità. Anche Twitter, tanto cara al Presidente, ha esplicite norme che vietano l’uso dei dati per scopi che non combacino con le aspettative degli utenti, inclusa ovviamente la sorveglianza.

 

L’FBI, nell’attesa, non commenta e si limita a far presente che nel "bando" vengono garantiti i requisiti di compliance rispetto a diritti civili e privacy.

La lunga guerra Facebook-FBI

La proposta dell’FBI entra in un contesto complesso: la discussione tra il bureau e la società civile sul come i social media possano essere utili per individuare ed investigare s attività criminali si trascina da anni. Nel 2016, dopo un’indagine dell'American Civil Liberties Union (ACLU) sul monitoraggio dei social-media effettuato per conto delle forze dell'ordine, Facebook e Twitter hanno risposto annullando questi servizi, vietando contestualmente l’utilizzo dei dati in loro possesso per motivi di sorveglianza.

 

Ora, sull’onda emotiva delle stragi suprematiste l’FBI ci riprova. Ma la caccia alle streghe continua ad eludere due aspetti principali: la regolamentazione dell’accesso alle armi (negli Usa le sparatorie di massa sono una triste abitudine, che non ha riscontro numerico nemmeno paragonabile nel resto del mondo) e il fatto che le discussioni “suprematiste” avvengano nel dark web, su siti come 4chan e 8chan, e non sui social “tradizionali”.

 

Trump ha recentemente dichiarato “guerra” ai social, e il “bando” dell’FBI è stato pubblicato proprio dopo che il Tycoon ha affermato come i social siano “anti conservatori repubblicani”. Surreale.

 

© credito: Jaap Arriens / IPA / Fotogramma

I più visti

Leggi tutto su News