Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Codici Sconto
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 28 febbraio 2021 - Aggiornato alle 19:00
Live
  • 23:45 | Festa della donna, regali
  • 19:00 | Basket, Serie A: tutto facile per Milano, Fortitudo stesa 98-72
  • 17:00 | Maria Borrallo: la baby sitter dei tre principini
  • 15:59 | Come si forma il petrolio
  • 15:42 | Le 10 superstizioni italiane più strane
  • 15:36 | La giornata mondiale del complimento, data e frasi
  • 15:24 | A che punto sono le vaccinazioni Covid-19 in Italia
  • 14:41 | Gisele Bündchen e l’amore per Tom Brady
  • 13:59 | "Il farmacista", ecco la canzone di Max Gazzè in gara al Festival
  • 13:44 | Che fine ha fatto Avril Lavigne?
  • 12:49 | Vela, Coppa America rinviata. Forse si parte mercoledì 10 marzo
  • 12:12 | Second hand, come ridare vita all'usato
  • 12:05 | I nuovi colori delle regioni da lunedì 1° marzo
  • 12:00 | Torta Jolanda
  • 11:59 | Buckingham Palace non approva le parole di Harry
  • 11:29 | Sebastian Stan: età, vita privata e carriera
  • 11:00 | La Sardegna passa in zona bianca
  • 10:48 | La sconfitta della Lazio a Bologna (2-0)
  • 10:17 | Il (meraviglioso) carro cerimoniale ritrovato a Pompei
  • 10:06 | L’autorizzazione del vaccino Johnson&Johnson negli Usa
Google pagherà gli editori francesi per le notizie - Credit: Kai Wenzei / Unsplash
INFORMAZIONE IN RETE 22 gennaio 2021

Google pagherà gli editori francesi per le notizie

di Redazione

Raggiunto un accordo che fissa i parametri per il riconoscimento di corrispettivi da parte di Big-G

Google, dopo una lunga disputa, ha messo la parola fine ai problemi con gli editori di notizie in Francia siglando ufficialmente un accordo con l’APIG (Alliance de la Presse d’Information Générale), associazione che annovera circa 300 editori attivi Oltralpe.

Il pomo della discordia, ovvero il pagamento da parte di Big-G per gli articoli, è stato superato con la scelta del colosso tecnologico di riconoscere un corrispettivo per le news utilizzate ma non per gli estratti delle stesse, che appaiono sui nostri monitor o display quando navighiamo in Rete.

 

- LEGGI ANCHE - Copyright: scontro frontale tra editori Ue e Google

- E ANCHE: Google tratta con gli editori Ue per pagare il giornalismo di qualità

 

La precisa definizione dei termini e delle modalità di pagamento da parte di Mountain View è dovuta, in origine, alla riforma delle norme sul Copyright approvata dall’Europarlamento a inizio 2019 e diventata ora parte integrante del quadro giuridico francese.

 

Pierre Louette, presidente dell’APIG e amministratore delegato del colosso editoriale Les Échos-Le Parisien, che commentato l’intesa palesando tutta la propria soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Dopo lunghi negoziati, questo accordo costituisce una tappa importante; segna infatti l’effettivo riconoscimento dei diritti concessi agli editori della stampa, e l’avvio della remunerazione da parte delle piattaforme digitali per l’utilizzo di quanto pubblicano in Rete”.

 

Anche per Google, che ha scelto come canale di comunicazione il blog ufficiale nella versione francese, l’accordo trovato tra le due parti in causa rappresenta un importante “passo in avanti”, utile a stabilire un modello che consentirà alla società di Mountain View di negoziare il valore delle licenze con ogni singolo editore membro dell’APIG e “certificato” da IPG (relativamente a standard di qualità e organizzazione delle testate).

 

Al fine di stabilire la somma da corrispondere, si terrà conto di diversi parametri tra i quali figurano il reale contributo dell’articolo al dibattito politico, il reale impegno per garantire informazioni di qualità, la quantità delle stesse e, immancabile, quanto traffico hanno generato i diversi articoli (e siti).

 

Nell’accordo, poi, rientra anche l’adesione alla nuova Google News Showcase, piattaforma annunciata lo scorso ottobre alla quale contribuiscono già alcuni dei principali editori in diversi Paesi, Germania inclusa, con un ivestimento di un miliardo da parte di Google nell'iniziativa.

I più visti

Leggi tutto su News