Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
    • Ricette
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 17 giugno 2021 - Aggiornato alle 18:00
Live
  • 14:06 | Defibrillatore cardiaco per Eriksen: ritorno in campo lontano
  • 21:35 | È partita la sperimentazione del nuovo servizio satellitare di TIM
  • 18:09 | Frasi stato Whatsapp: idee per frasi belle da mettere
  • 17:30 | Draghi ha firmato il decreto sul Green Pass
  • 16:41 | Cosa prevede il Decreto Legge Riaperture
  • 15:28 | Hamilton analizza i problemi della Mercedes
  • 15:16 | La politica internazionale dopo l'incontro tra Biden e Putin
  • 15:10 | Francia, mascherine non più obbligatorie quando si sta all’aperto
  • 14:47 | Rafa Nadal non giocherà né Wimbledon né le Olimpiadi
  • 14:47 | Lisa Kudrow oggi, che fine ha fatto la protagonista di Friends
  • 14:42 | Chi è Ryan Prevedel, una delle star di Tik Tok
  • 14:34 | Podcast e green: 5 podcast italiani che parlano di sostenibilità
  • 14:31 | Russia, Navalny è tornato alla colonia penale di Pokrov
  • 14:23 | Quali sono le città italiane in cui si respira meglio?
  • 14:17 | Il principe Harry è un padre perfetto
  • 14:15 | Età gatti: come calcolarla e come calcolarla in anni umani
  • 14:10 | Musica matrimonio: i generi più amati
  • 14:04 | Registe donne più famose al mondo
  • 13:03 | “Dune” in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia
  • 13:00 | La storia di Zaky, studente a Bologna, incarcerato in Egitto
Google, nuove soluzioni per contrastare le truffe online - Credit: iStock
INTERNET 14 agosto 2020

Google, nuove soluzioni per contrastare le truffe online

di Federico Bandirali

Con l’introduzione di apposite modifiche nella barra degli indirizzi del browser Chrome

Google, per contrastare truffe online e phishing, ha deciso di testare sulla barra degli indirizzi nel browser Chrome la visualizzazione dei nomi del “dominio” dei siti Internet al posto della stringa URL completa come consuetudine.

La funzione, introdotta nella prossima versione di Chrome (86), nelle intenzioni di Big-G dovrebbe proteggere gli utenti da truffe e tentativi di phishing (esche) con indirizzi URL potenzialmente fuorvianti.

 

- LEGGI ANCHE - Google Chrome bloccherà i download di contenuti sospetti e "non sicuri"

 

I nomi del dominio e gli URL sono le forme più elementari di sicurezza in Rete a disposizione, poiché permettono agli utenti di sapere immediatamente la “localizzazione” in Internet. Spesso, però, hacker e cybertufattori riescono a trarre in inganno le persone con indirizzi che, a un primo sguardo disattento, sembrano verosimili.

 

È accaduto con Libra, la criptovaluta di Facebook che ormai non sembra più un progetto realizzabile e già "sul mercato" per i truffatori, ma può succedere anche con stringhe che all’occhio disattento paiono realistiche (come Twittter.com anziché Twitter.com).

 

- LEGGI ANCHE - Libra: Facebook ha cambiato il nome del portafoglio digitale

- E ANCHE - Facebook, la Svizzera ferma Libra: “Se non cambia fallirà”

 

Un banale errore di battitura dunque, oppure un “sottodominio" ignoto o, ancora, un dominio “alterato” inserendo, ad esempio, un trattino che non ci dovrebbe essere (secure-gmail.com invece di secure.gmail.com), facendo passare pagine create per perpetrare reati come quelle legittime delle rispettive società.

 

Un trucco che, spesso, trae in inganno gli utenti inducendoli a condividere con perfetti sconosciuti dati sensibili come le password dei conti correnti bancari e simili, con i cybrecriminali pronti ad approfittarne per “svuotarli”.

 

Alcuni browser (ad esempio Safari) mostrano solo il nome di dominio di un URL nella barra degli indirizzi. Una scelta che rende il tutto più gradevole alla vista, ma pensata anche per far risaltare immediatamente i siti “truffaldini” e la differenza con quelli “ufficiali”.

 

Così, se normalmente un utente è abituato a vedere nella barra degli indirizzi “facebook.com” e, d’improvviso, la stessa si trasforma in facebook.com.money.biz.scam.inc, la persona in questione (almeno nelle intenzioni) dovrebbe insospettirsi immediatamente.

 

Per ora, ad ogni modo, Mountain View ha deciso di far provare questa nuova funzione a un numero casuale di utenti che utilizzano Chrome, per poi valutare se effettivamente la modifica in questione “aiuta gli utenti a rendersi conto che stanno visitando un sito web dannoso e li protegge da phishing e altri tipi di attacchi hacker”.

 

Se la soluzione dovesse funzionare, è lecito aspettarsi che diventi parte integrante in eterno di Chrome, Ma, vista la “delicatezza” del problema, Big-G ha deciso di sperimentarla scegliendo a caso gli utenti, in modo che le differenti competenze digitali di tester e utenti “normali” non influenzino i risultati dell’esperimento.

I più visti

Leggi tutto su News