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Google, cosa cambia con la nuova versione di Chrome

- Credit: Unsplash.com/@wocintechchat

INTERNET26 maggio 2022

Google, cosa cambia con la nuova versione di Chrome

di Samuele Ghidini

Poche le novità per gli utenti, molte quelle per gli sviluppatori oltre a standard di sicurezza migliorati

Google ha da poco avviato la distribuzione della nuova versione del suo browser Chrome (la numero 102) per Windows, macOS, Linux, Android e iOS/iPadOS. Come consuetudine, l’update segue quello precedente a distanza di quattro settimane, con la versione 102 del popolarissimo “navigatore” di Big-G che non include novità eclatanti, ma una serie di correzioni per i problemi noti, migliorie relative alla sicurezza dell’utente e altri piccoli particolari rivolti principalmente agli sviluppatori.

 

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Tra le nuove funzioni visibili figura un nuovo sistema per la gestione delle finestre, mentre altre restano “nascoste” ma, come detto, non per gli sviluppatori, riguardando l’uso delle Progressive Web App (PWA) da computer e altri dettagli inerenti alcune API di back-end.

 

Nello specifico, gli sviluppatori hanno maggior controllo sulla barra del titolo di una finestra in cui si sta utilizzando una PWA con Chrome. Tradotto: l’app gestisce tutta la schermata, senza però toccare parti fondamentali del sistema operativo

 

 Una soluzione che restituisce un look delle PWA molto simile a quello delle app “native”, con le applicazioni Web che ora possono essere utilizzate per “eseguire” file ed estensioni extra.

 

Tra le novità di Chrome figura inoltre la possibilità di controllare una presentazione tramite una scheda aperta e una nuova proprietà, già implementata su Firefox, che fornisce una stima della latenza audio, e altre novità sulle API che interessano i pagamenti via browser.