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Tutte le novità di Google Foto (spiegate bene)
APP 17 settembre 2019

Tutte le novità di Google Foto (spiegate bene)

di Lorenzo Barbarossa

Come cambia l’app per custodire foto illimitate liberando spazio da telefoni e pc

 

Novità in arrivo per chi usa Google Foto: il sistema di archiviazione presenta le immagini in un modo nuovo (con un aspetto molto più social) ed è sempre più efficiente, grazie ai progressi algoritmi e all’intelligenza artificiale.

In più, presto sarà dotato di una specie di chat, attraverso la quale potrete commentare le foto insieme agli amici e ai parenti con cui avrete deciso di condividerle.

Ma prima, spieghiamo un po’ meglio cos’è Google Foto a chi non ha ancora troppa dimestichezza con questo utile strumento gratuito.

 

Che cos’è Google Foto

 

È il servizio di Google che permette di archiviare online, privatamente

  • le foto che avete scattato con i vostri smartphone;
  • le foto che non avete scattato con lo smartphone, ma che comunque avete in formato digitale sul vostro computer o tablet.

 

Privatamente significa che nessuno, a parte voi, vedrà le foto, a meno che voi non lo vogliate.

 

Le foto sono archiviate su Internet, sui colossali computer di Google (i server) in uno spazio (la cloud) a cui potete accedere in qualsiasi momento attraverso l’app di Google Foto o il sito, da qualsiasi posto del mondo, purché ci sia un collegamento a Internet.

 

Le foto sono ricercabili secondo vari criteri: il luogo o il momento in cui sono state scattate, o persino il soggetto ritratto.

Come è possibile? Ci pensa l’intelligenza artificiale, che esplora i dati contenuti in ciascun file che avete caricato su Google Foto.

 

Le foto però sono archiviate a una risoluzione di 16 megapixel,. Se non sapete cosa sono i megapixel, poco vi cambia, o potete provare a impararlo qui. E comunque è una buona risoluzione.

Se invece più o meno sapete cosa diavolo sia un megapixel e siete abbastanza pratici di fotografia, ricordate che le vostre fotografie scattatate a una risoluzione superiore a 16 megapixel, una volta caricate su Google Foto verranno leggermente ridotte in qualità. Quanto ridotte? Fino a 16 megapixel, appunto.

 

Come trovare una foto in un archivio che ne contiene migliaia

 

Google Foto è in grado di archiviare automaticamente tutte (ma proprio tutte) le immagini scattate dalla fotocamera del telefono, e le ordina secondo il giorno, il mese, l’anno.

In un archivio così grande, la ricerca è molto importante, ma su Google Foto funziona piuttosto bene (i digita il nome di un luogo, e nei risultati compaiono tutte le foto fatte in quel posto).

Ora, se per esempio si vuole trovare le foto che ritraggono la famiglia a una festa di compleanno, basta digitare la parola "compleanno" per trovare tutti gli scatti rilevanti.

E non è tutto. Per trovare foto che contengono parole scritte (per esempio, una ricetta), adesso è possibile fare una ricerca in base al testo delle foto.

Google sta anche lavorando a ricerche molto più potenti: presto basterà digitare il nome di una persona per trovare tutte le foto in cui compare.
 

 

Memories, le storie di Google Foto con chat

 

Se usate Google Foto, presto vedrete le foto e i video in una nuova funzione chiamata Memories.

Il formato ricorda molto le storie dei social media (Instagram in particolare), ma in questo caso le immagini, naturalmente, restano personali: potete vederle solo voi.

 

- LEGGI ANCHE: Google lancia Memorie, nuova funzione di "Foto" per ricordarci il passato


Se lo vorrete, potrete comunque condividere con altri le immagini private conservate su Google Foto: nei prossimi mesi, dall’app, sarà ancora più facile inviare foto direttamente ad amici o a familiari (per esempio a quelli ritratti).

L’invio permetterà anche di avviare una conversazione (insomma, una specie di chat) con i destinatari, senza dover aprire altre app.

Chi userà la funzione potrà far smettere all’algoritmo di funzionare che regola le Memorie, inibendo l’accesso a foto scattate in determinati periodi da noi selezionati, e potrà taggare le persone in foto, ed escludere le foto in cui ci sono dai ricordi che Foto ci proporrà. Tutte opzioni attivabili e disattivabili istantaneamente, come si ocniene ad un app per foto e click.

 

Foto: Istock / Eva Katalin.

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