Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 22 aprile 2021 - Aggiornato alle 14:47
Live
  • 15:22 | I migliori brand di moda sostenibile made in Italy
  • 15:14 | Giornata della Terra 2021, che cos'è e qual è il tema di quest'anno
  • 15:04 | H2O, il ristorante sott’acqua alle Maldive
  • 14:56 | Quali sono le canzoni più ascoltate di Bob Dylan
  • 14:41 | Come scegliere il correttore giusto
  • 12:30 | La gratitudine della regina Elisabetta II
  • 11:37 | Il Bayern su ten Hag per il dopo-Flick
  • 11:27 | Il problema del richiamo al personale sanitario
  • 11:10 | Covid-19: Decreto Riaperture, tutte le disposizioni
  • 11:04 | I posticipi della 32esima giornata
  • 11:00 | Ue: la neutralità climatica entro il 2050
  • 11:00 | Camerette salva spazio, si può fare
  • 11:00 | Un'idea veloce per pranzo? Spaghetti con agretti e pancetta
  • 10:58 | Cosa sta succedendo al confine tra Russia e Ucraina
  • 10:54 | La vittoria della Juve sul Parma (3-1)
  • 10:50 | Il sottomarino scomparso in Indonesia
  • 10:47 | Quando nascerà la secondogenita di Meghan e Harry
  • 09:35 | Il 27 luglio arriva The Great Ace Attorney Chronicles
  • 09:30 | La playlist di TIMMUSIC che celebra la Giornata della Terra
  • 09:08 | L’Inter pareggia alla Spezia e avvicina il tricolore
Google Drive, i limiti di archiviazione slittano a febbraio 2022 - Credit: Eaters Collective / Unsplash
TECNOLOGIA 7 aprile 2021

Google Drive, i limiti di archiviazione slittano a febbraio 2022

di Redazione

Ma non per Foto con la soglia dei 15 GB attiva dal 1° giugno. Scelta “per rispondere” alle esigenze degli utenti

Google, come noto, ha avvisato gli utenti rispetto a nuove limitazioni per lo spazio di archiviazione offerto in cloud da Big-G a far data dal 1° giugno 2021.

Una scadenza che, adesso, continuerà a interessare la riduzione della memoria disponibile in cloud a partire da quella data per Google Foto (15 GB, non retroattiv), ma che entrerà in vigore per gli altri servizi offerti da Mountain View come i Documenti e altri servizi che sfruttano i salvataggi su Google Drive il 1° febbraio 2022.

 

- LEGGI ANCHECloud, che cos’è e a cosa serve

- E ANCHE - Il cestino di Google Drive si svuoterà da solo dopo 30 giorni

 

È risaputo che Google Foto, dal 1° giugno, non consentirà di archiviare in drive foto in alta definizione senza che questo tocchi lo spazio disponibile per ciascun account, con immagini e video che da quella data saranno calcolati nello spazio di archiviazione messo a disposizione da Big-G.

Il medesimo termine era stato fissato anche per i file di Google Documenti, Fogli, Presentazioni, Disegni, Moduli e Jamboard. Ora, invece, quanti utilizzano Google Workspace potranno caricare liberamente e senza limite alcuno i file fino al 1° febbraio 2022.

 

Successivamente e salvo ulteriori proroghe, lo spazio occupato dai diversi file “peserà” su quello di archiviazione in cloud gratuito offerto da Mountain View, e per poterlo “sforare” diverrà necessario acquistare altri GB sottoscrivendo l’abbonamento a Google One.

 

La società guidata da Sundar Pichai, pur senza dilungarsi troppo, ha motivato la decisione. Come? Secondo Google la mossa è mirata ad assicurare una migliore esperienza di utilizzo oltre a venire incontro alla domanda, in crescita costante, di spazio di archiviazione in cloud (4,3 milioni di GB caricati quotidianamente).

 

Il limite non impatterà sui file già salvati nel servizio, a condizione che gli stessi non siano aggiornati dopo il 1 febbraio 2022. Google offrirà agli amministratori di reti aziendali anche uno strumento per la gestione dello spazio di archiviazione, utile per poter visualizzare quello occupato e, se necessario, darne o toglierne ai singoli utenti.

I più visti

Leggi tutto su News