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Google Workspace: ecco come migliora la protezione degli account

- Credit: Google Workspace

CYBERSICUREZZA11 agosto 2022

Google Workspace: ecco come migliora la protezione degli account

di Samuele Ghidini

Grazie a una nuova funzionalità, eventuali azioni sospette rilevate in automatico richiederanno l'intervento dell'utente

Google, consapevole di come la finalità primaria degli attacchi informatici noti come phishing sia impossessarsi delle credenziali (username e password) di diversi account prendendone così il controllo, in risposta ai cybercriminali ha annunciato una funzionalità per la sua suite Workspace che innalza il livello di protezione degli utenti del servizio. In estrema sintesi, qualora il sistema rilevi un'azione potenzialmente pericolosa, occorrerà dare conferma della propria identità.

 

Come noto, le tecniche utilizzate dai malintenzionati per 'rubare' le credenziali d'accesso ai vari servizi usati dagli utenti sono molteplici. Tra queste figura, ad esempio, l'inoltro di un SMS o di una email apparentemente recapitati da mittente noto al destinatario. Una volta che l'utente clicca sul link falso allegato, appare quindi una pagina predisposta appositamente come esca (da qui phishing) nella quale inserire username e password per il servizio in questione. Dopo essersi impossessato dell'account, il cybercriminale modifica le predette credenziali e, di fatto, rende impossibile per il legittimo proprietario accedervi.

 

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In quest'ottica, la nuova funzionalità inserita da Big-G in Workspace blocca in automatico quelli che in gergo tecnico sono definiti 'hijacking', facendoli restare meri tentativi andati male. I sistemi di protezione, infatti, individuano le azioni sospette e richiedono di conseguenza una verifica dell'identità mediante un secondo fattore di autenticazione. Il reale proprietario dell'account, quindi, dovrà dare conferma dell'operazione.

 

La funzionalità è disponibile per tutti gli utenti Google Workspace, inclusi coloro che utilizzano le versioni Basic e Business dell’ormai datata G Suite, a patto che Google sia usato come identity provider.