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VIDEO Il primo telefono cellulare
VIDEO PER CONOSCERE

Il primo telefono cellulare

di Alexandro Dipalo

Oggi parliamo del primo telefono cellulare, il nonno dello smartphone, in pratica!

Parliamo di qualcosa di un po’ diverso rispetto al solito.

Invece di spiegarvi come utilizzare determinate app o software vari, oggi voglio fare un po’ di
storia.

 

Parliamo quindi di un oggettino molto importante, uno che probabilmente avete avete tra le mani in questo momento: il vostro smartphone.

Circa, in realtà voglio andare ancora più indietro, voglio parlarvi del primo telefono cellulare, il nonno dello smartphone, in pratica.

L'inizio

L’inizio della nostra storia si può trovare fin dagli inizi del ‘900, ben più di 100 anni fa. Fu infatti il professor Albert Jahnke, ad affermare per primo di aver sviluppato un telefono wireless, quindi senza fili.

 

Venne tuttavia accusato di frode, insieme alla compagnia con cui aveva, a quanto pare, realizzato questo prodigio, la Oakland Transcontinental.
L’accusa venne ritirata, ma la produzione di questo telefono non vide comunque la luce quindi chissà, magari era davvero una bugia.

Telefonia wireless in campo militare

Spostiamoci nel 1918. La Prima Guerra Mondiale si avvicina alla sua
conclusione e la Germania inizia a testare la telefonia wireless in campo militare, nello specifico sui treni che collegano Berlino e Zossen.

 

Nel 1924, sempre in Germania i test si spostano sui treni tra Berlino e Amburgo e nel 1926 il servizio viene approvato e offerto ai viaggiatori in prima classe.

 

Una cosa più o meno simile succede anche negli Stati Uniti vent’anni dopo. Nel 1946 infatti viene inaugurato un servizio che permetteva di fare telefonate direttamente dalla propria auto.

 

Si passa quindi da un ambiente chiuso, ossia l’interno di un treno, ad uno esterno, e i problemi non tardano a farsi sentire.

 

Non solo la copertura era limitata, ma i segnali delle telefonate non erano crittati, quindi chiunque avesse un apparecchio radio che potesse ricevere segnali poteva intercettarli.

1957, Mosca

Facciamo un altro salto, questa volta nel 1957. Ci troviamo a Mosca dove l’ingegnere Leonid Kuprijanovich inizia lo sviluppo di una serie di radio
tascabili
. Il primo prototipo viene presentato nel 1961, ma c’erano due problemi.

 

Il primo era il costo: la produzione del Radiotelefon LK.1, così era chiamato, aveva dei costi assolutamente proibitivi. Non tanto per il
dispositivo in sé, ma per l’installazione delle stazioni radiofoniche necessarie a fornire la copertura.

 

Il secondo problema era il tempismo. Nell’URSS infatti era già stata presa la decisione di sviluppare un sistema telefonico automobilistico chiamato “Altai”.

 

Cosa interessante è che nel 1965 una società bulgara, la “Radioelektronika” presentò un telefono cellulare basato su un sistema sviluppato dal nostro Kuprijanivich.

Buon per lui, immagino.

Finalmente nel 1973 la prima telefonata con il cellulare

Arriviamo finalmente nel 1973. Perchè dico “finalmente”? Perché questo è l’anno in cui il ricercatore e dirigente della Motorola Martin Cooper effettua la prima telefonata con un vero e proprio telefono cellulare.

 

Era il 3 Aprile del 1973 e pensate, la prima telefonata con un cellulare della storia, serviva a vantarsi. Cooper infatti telefonò al suo amico e
“rivale” Joel Engel
, ricercatore capo della “AT&T”, dicendo che quella telefonata stava avvenendo tramite un telefono cellulare portatile.

 

Ora, portatile è una parola forte, infatti dovete sapere che il DynaTAC, così si chiamava, utilizzato da Cooper era lungo più di 20 cm e pesava
almeno 1 KG. Metterlo in tasca non era un’opzione insomma.

 

Non solo, ma la batteria del cellulare aveva bisogno di ben 10 ore per essere ricaricata, per poi durare solo 30 minuti.

 

D’altro canto tenere quel macigno per più di 30 minuti sarebbe stato comunque difficile, perciò va bene così.

Dopo 10 anni una versione più leggera

Da quella fatidica telefonata passeranno altri 10 anni, prima che il DynaTAC 8000X, una versione un pochino più leggera, venga messo in commercio alla modica cifra di 4000 Dollari.

 

Ne abbiamo fatti di passi da allora eh?

 

Tantissime aziende infatti hanno subito messo la quinta per sviluppare nuovi telefoni a partire da quello che verrà chiamato “Brick”, letteralmente “Mattone”, per ovvi motivi.

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