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Su Instagram gli adulti non potranno più inviare messaggi ai minori

Instagram- Credit: Georgia de Lotz / Unsplash

SOCIAL NETWORK18 marzo 2021

Su Instagram gli adulti non potranno più inviare messaggi ai minori

di Federico Bandirali

A meno che non siano loro follower. Pronte altre novità utili a rendere il social più “sicuro” per i giovani

Instagram sta varando nuove regole per limitare le interazioni tra utenti adolescenti e adulti in modo da rendere il social uno spazio virtuale più sicuro per i più giovani. La piattaforma parte dell’ecosistema Facebook, infatti, ha introdotto il divieto per gli adulti rispetto ai direct messages inoltrati da persone avanti con gli anni ai teenagers che non rientrano nella lista dei loro follower, e a breve mostrerà loro anche “suggerimenti di sicurezza” quando inviano DM ad adulti che hanno “mostrato comportamenti potenzialmente sospetti”.

 

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I messaggi di sicurezza daranno agli utenti adolescenti la possibilità di segnalare o bloccare gli adulti che stanno inviando loro messaggi. Le istruzioni ricorderanno loro di non sentirsi spinti a rispondere ai messaggi e di “fare attenzione nel condividere foto, video o informazioni con qualcuno” che non conoscono.

Gli avvisi verranno visualizzati quando i sistemi di moderazione di Instagram rileveranno comportamenti sospetti da parte di utenti adulti.

 

Menlo Park, invero, non ha spiegato la dinamica di funzionamento dei predetti sistemi, affermando però che a destare attenzione potrebbe essere, ad esempio, l’invio di “una grande quantità di richieste di amicizia o di messaggi a persone di età inferiore ai 18 anni”.

Le novità saranno disponibili in alcuni e non meglio precisati Paesi entro fine marzo 2021, con il lancio globale che dovrebbe arrivare “presto”.

 

Il social guidato da Adam Mosseri, sta inoltre sviluppando una nuova soluzione basata su “intelligenza artificiale e tecnologia di apprendimento automatico” per provare a rilevare l’età reale di chi crea un nuovo account. Ufficialmente, il social richiede che gli utenti abbiano almeno 13 anni, ma come noto mentire sull’età per i più giovani non rappresenta un problema. Instagram intende aumentare i propri sforzi per “impedire che ciò accada”, senza però entrare nei dettagli rispetto al come lo farà.

 

Infine, i nuovi utenti adolescenti che si iscrivono a Instagram saranno incoraggiati a rendere privato il proprio profilo. Se scelgono di creare comunque un account pubblico, in automatico verrà loro inviata una notifica a registrazione conclusa “evidenziando i vantaggi che offre un account privato suggerendo di controllare le impostazioni” nel merito.