TimGate
header.weather.state

Oggi 25 settembre 2022 - Aggiornato alle 14:00

 /    /    /  Perché Instagram ha chiuso le app Boomerang e Hyperlapse
Perché Instagram ha chiuso le app Boomerang e Hyperlapse

- Credit: Brett Jordan / Unsplash

SOCIAL NETWORK08 marzo 2022

Perché Instagram ha chiuso le app Boomerang e Hyperlapse

di Federico Bandirali

Sconosciute ai più e interpretate come funzionalità del social, ecco a cosa servivano e perché non sono più disponibili

Instagram procede spedita nel percorso di razionalizzazione del proprio ecosistema, avviato con la chiusura dell’App IGTV da Play Store (Android) e App Store (Apple). La notizia delle nuove decisioni del social, in realtà, arriva dopo l’attuazione di altri passaggi in questa direzione, passati quasi inosservati già il primo marzo 2022. Giorno in cui Instagram ha rimosso dagli store due app, Boomerang e Hyperlapse, di cui pochi conoscono l’esistenza, poiché rimandano più a funzioni del social che a vere e proprie applicazioni un po’ come nel caso di IGTV.

 

- LEGGI ANCHE - Instagram: IGTV sarà integrata della nuova sezione “Instagram TV”

- E ANCHE - Instagram e Messenger, disponibili le chat di gruppo "condivise"

 

Boomerang, lanciata nel 2015, offriva la possibilità di creare facilmente e senza troppi passaggi delle clip che includevano 10 scatti fotografici realizzati a breve distanza di tempo, consentendo di condividerle poi anche su Facebook o applicazioni terze. Secondo i dati diffusi da Apptopia, immediatamente prima della chiusura Boomerang aveva totalizzato 300 milioni di download su scala globale, con media giornaliera pari a 26 mila.

 

Hyperlapse, disponibile invece dall’anno precedente (2014), al contrario di Boomerang non è mai arrivata nel Play Store di Google e quindi sui dispositivi Android, si tratta di un app che permetteva di realizzare timelapse poggiando su una stabilizzazione digitale oltre a consentire di velocizzare fino ad un massimo di 12 volte la visualizzazione delle clip.

 

Un’app che, vista anche la sola disponibilità per iPhone, non ha mai ottenuto particolare successo fermandosi a 23 mila download in quasi 8 anni. Dato da tarare, non solo per il bacino di potenziali utenti ridotto giocoforza, ma anche per l’introduzione in iOS diversi anni addietro di funzioni nell’app fotocamera preinstallata che consentivano, appunto, di “catturare” i timelapse.