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Instagram sempre più simile a TikTok

- Credit: iStock

APP12 novembre 2019

Instagram sempre più simile a TikTok

di Federico Bandirali

In arrivo ;tool ;di ;video editing quasi uguali ;a quelli ;dell'app cinese con i nuovi "Reels"

Se non puoi sconfiggere i concorrenti comprali e, qualora non fosse possibile, copiali. Menlo Park fa propria questa prerogativa delle aziende e, in Brasile, testa su Instagram un nuovo strumento di editing video che copia, nemmeno troppo velatamente, alcune delle funzionalità più apprezzate dagli utenti di TikTok, una delle app di maggior successo al mondo oggigiorno. La nuova funzione del social, denominata Reels, è stata sviluppata sia per device con sistema operativo iOS che Android. Facebook non ha reso noto se intende, ultimata la fase di prova in Sudamerica, lanciare la funzione su scala globale ma, visto il probabile successo che riscontrerà tra gli utenti, è quasi scontato che sarà effettivamente così.

 

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Come funziona Reels

Reels permette agli utenti di registrare video di 15 secondi, modificarne la velocità di riproduzione, aggiungere una colonna sonora ad hoc o utilizzare quella dei video altrui. Una soluzione quasi identica alla funzione “Duet” di TikTiok

 

Gli utenti possono poi condividere i video nelle storie, inviarli ai propri amici/follower con un messaggio privato o inserirla ad in una nuova sezione del social all’interno della schermata “Esplora” denominata “Top Reels”, nella quale secondo le intenzioni di Menlo Park i migliori video dovrebbero diventare “virali”.

L’ennesimo “plagio” di Instagram: prima vittima Snapchat

La mossa del social acquistato da Zuckerberg nel 2012 ha un senso, e mira a mantenere una base utenti superiore a quella di TikTok proponendo una soluzione sostanzialmente uguale ai suoi fruitori. Anche perché il tentativo, di cui pochi si sono accorti, di lanciare un’app sostanzialmente clonata da TikTok (“Lasso”) è stato un buco nell’acqua, proprio in virtù di una base utenti inesistente.

 

Problema che non si pone con Instagram, mettendo in campo la medesima strategia utilizzata nel 2016 per “copiare” da Snapchat le “Storie” con risultati a dir poco soddisfacenti, tanto da introdurla anche su Facebook.

La “guerra” di Menlo Park contro TikTok

Appare evidente come, copiandone le funzioni, Instagram miri a “rubare la scena” a TikTok, anche se il direttore della gestione dei prodotti del social, Robby Stein, ha cercato di sviare tutti affermano che “non esistono due prodotti identici e, a conti fatti, la condivisione di video con la musica è un’idea di molti social di sicuro interesse per gli utenti".

 

Nello sviluppare Reels, spiega Stein, “abbiamo messo al centro l’idea di una soluzione diversa, unica, utile a distinguerci dalla concorrenza”. Dopo le indiscrezioni di diversi siti Usa, dunque, Menlo Park inizia a testare la nuova funzione. Anche perché il CEO della società, Mark Zuckerberg, sebbene non lo ammetta da tempo vuole stroncare la concorrenza dell’app cinese concorrente, con registrazioni audio che testimoniano questa intenzione riprese da diverse testate. Tra le tante affermazioni di Zuck il fatto che Instagram, per caratteristiche, è lo “strumento” con cui condurre questa battaglia dopo aver preso atto che le novità di TikTok sono “interessanti”.

 

Anche la tempistica non è casuale, con Google che sarebbe pronta a “rispondere” a TikTok acquistando l'app "rivale" Firework. Approfittando del fatto che per l’app cinese, dopo la costante crescita della base utenti, sono sopraggiunti problemi, con le autorità statunitensi ad indagare sull’applicazione che rappresenterebbe un potenziale minaccia per la sicurezza nazionale.