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Instagram: IGTV sarà integrata della nuova sezione “Instagram TV”

- Credit: Brett Jordan / Unsplash

SOCIAL NETWORK06 ottobre 2021

Instagram: IGTV sarà integrata della nuova sezione “Instagram TV”

di Federico Bandirali

Ecco perché il social ha deciso di abbandonare il formato IGTV, rendendo più facile visualizzare i contenuti

Instagram sta implicitamente riconoscendo come IGTV, la prima grande spinta verso i contenuti video nel social, non ha avuto il successo desiderato. Di conseguenza Menlo Park ha iniziato col cambiare nome del servizio, passando a un più generico “Instagram TV” e, al contempo, sta eliminando il formato esclusivo dei contenuti per IGTV. Come? Permettendo di pubblicare video più lunghi nel feed principale, 60 minuti prima riservati al servizio in via di abbandono, senza più necessità di uscire dall’app principale per visualizzarli.

 

IGTV è stato introdotto a giugno 2018 ed era essenzialmente destinato a diventare un equivalente mobile di YouTube, creando uno spazio per scoprire e guardare video più lunghi. Ma il formato non ha mai davvero preso piede. E solo due mesi dopo, quella che ai tempi era solo una nuova app poi destinata a spopolare, ovvero TikTok, è stata lanciata negli Stati Uniti.

 

Da allora Instagram ha concentrato i propri sforzi nel settore video in modo da competere con il social cinese, e lanciando nell’agosto 2020 Reels ha provato a dare una spallata definitiva riservando al servizio ampia visibilità nella navigazione all’interno del social, per poi iniziare a monetizzare il servizio con la vendita di spazi pubblicitari pubblicati in modo “incrociato” anche nel News feed di Facebook.

 

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Reels, al momento, rispetto ai competitor ha ancora un difetto che allontana un po’ i creatori di contenuti, ovvero l’impossibilità di ricevere un compenso per quanto postato. Lavorando anche in questa direzione, tuttavia, Menlo Park ha stabilito di corrispondere ai creators 1 miliardo di dollari entro fine 2022, seppur senza un sistema elaborato utile a compensare equamente tutti i videomakers in base al successo di quanto da loro prodotto e pubblicato.