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Instagram: in arrivo una nuova versione per i minori di 13 anni

- Credit: Erik Lucatero / Unsplash

SOCIAL NETWORK21 marzo 2021

Instagram: in arrivo una nuova versione per i minori di 13 anni

di Redazione

Dopo aver varato misure per limitare le interazioni tra adulti e adolescenti, il social prosegue sulla stessa linea

Facebook, dopo aver introdotto nuove regole utili a limitare le interazioni tra adulti e giovanissimi (13-19 anni) onde evitare potenziali rischi per gli adolescenti su Instagram, continua a lavorare sul social di proprietà e guidato da Adam Mosseri in modo da renderlo uno spazio sicuro e adatto agli adolescenti. Il tutto con una nuova versione più sicura di Instagram, realizzata appositamente per minori di 13 anni di Instagram stando ad un’indiscrezione riportata dal sito statunitense Buzzfeed News, entrato in possesso di una comunicazione interna della società nel merito.

 

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Attualmente Instagram, come quasi tutte le piattaforme social, è vietato ai minori di 13 anni, ma nonostante la prossima introduzione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale per evitare che possano creare un account indicando una data di nascita falsa non pare abbastanza.

 

Secondo i rumors, a supervisionare il progetto sarebbe direttamente il CEO Adam Mosseri, con un team dedicato a cui capo ci sarebbe Pavni Diwanji, assunto da Menlo Park nel dicembre 2020 dopo aver lavorato per Google nella realizzazione di YouTube Kids.

 

Il vicepresidente prodotto di Instagram , Vishal Shah, sempre in una comunicazione interna rivolta ai dipendenti si è detto entusiasta nell’annunciare come per il “futuro prossimo” il social abbia “individuato nei giovanissimi una nostra priorità”.

 

Facebook, peraltro, nel 2017 aveva presentato una versione di Messenger rivolta ai bambini con account controllati dai loro genitori, salvo dover intervenire due anni più tardi per risolvere un problema non da poco che lasciava ai giovanissimi utenti la possibilità di chattare con adulti, anche se non “approvati dai genitori”.

 

Difetto non da poco, visto che un conto era ed è comunicare con parenti e familiari, un altro con perfetti sconosciuti mossi potenzialmente dalle peggiori intenzioni, al quale Menlo Park ha messo mano con colpevole ritardo.