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Microsoft Edge creerà didascalie automatiche per le immagini

- Credit: Rafael Henrique / SOPA Images / IPA / Fotogramma

INTERNET21 marzo 2022

Microsoft Edge creerà didascalie automatiche per le immagini

di Samuele Ghidini

Microsoft ha introdotto una nuova funzione sul browser volta all’accessibilità: ecco come funziona

Microsoft, oltre a chiarire definitivamente la dismissione di Internet Explorer a metà giugno 2022, continua incessantemente a lavorare invece sul suo browser decisamente più nuovo Edge, predefinito su Windows 11 e sempre più popolare alle spalle dell’inarrivabile Google Chrome. La società di Redmond, questa volta, ha annunciato l’arrivo di una nuova funzione del suo software per navigare in Rete dedicato all’accessibilità e al migliorare l’esperienza utente degli ipovedenti.

 

Nel dettaglio, dopo aver attivato dalle impostazioni per l’accessibilità di Edge la nuova opzione, il browser del gigante del software creerà in automatico delle didascalie, affinché la tecnologia utile per leggere ad alta voce i contenuti delle pagine web – screen reader – soccorra gli utenti nel capire il significato o lo scopo di un’immagine su Internet.

 

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Restano fuori le “decorazioni”, le immagini a bassa risoluzione (meno di 50×50 pixel, quelle di dimensioni grandi e quelle con contenuti espliciti e vietati ai minori.

 

Microsoft utilizzerà i servizi cognitivi di Azure per far funzionare la novità, poiché rende possibile analizzare e descrivere immagini prive di un contenuto testuale di corredo. Di conseguenza, ogniqualvolta Edge rileva immagini prive di testo, procede a condividerle con i server di Azure per elaborarle.

 

Gli algoritmi di machine learning utilizzati supportano formati di file molto comuni tra i quali PNG, GIF, e restituiscono informazioni testuali in 5 lingue analizzandone oltre 120.

 

Come spesso accade, i sottotitoli automatici generati da Edge non sono esattamente precisi, con Microsoft a specificare come premessa che la qualità degli stessi varierà, stimolando chi pubblica immagini in Rete a corredarle con un testo alternativo.