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Microsoft Edge “collaborerà” meglio con Google Chrome: ecco come

- Credit: Robin Utrecht / Sipa / Ipa / Fotogramma

INTERNET31 maggio 2022

Microsoft Edge “collaborerà” meglio con Google Chrome: ecco come

di Samuele Ghidini

Una nuova funzionalità permette di importare i dati dal browser di Big-G ad ogni salvataggio. E non solo

Il browser di Microsoft, ovvero Edge, dopo aver raggiunto la seconda posizione alle spalle dell’inarrivabile Google Chrome tra i “navigatori” più utilizzati per esplorare il Web da desktop a livello globale, si prepara ad accogliere una novità che faciliterà la vita a chi utilizza alternativamente Edge e il browser di Big-G.

 

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Al momento e fin dall’esordio, infatti, durante la prima esecuzione Edge richiede all’utente se desideri impostarlo come browser predefinito di sistema, e se intende impostare nel navigatore Internet di Microsoft segnalibri, preferiti e altri dati salvati su Chrome.

 

Chi utilizza entrambe le soluzioni per navigare in Rete contemporaneamente, però, spesso si trova dei nuovi dati salvati sul browser di Big-G  non compaiano una volta passati ad Edge, vedendo solo quelli della prima importazione.

 

Microsoft, per risolvere il piccolo ma fastidioso problema, ha sviluppato una nuova soluzione che permette ad Edge di carpire gli elementi salvati su Chrome ogni qualvolta si avvii il browser del colosso di Redmond.

 

Una mezza novità, visto che di fatto Microsoft sta testando la funzione da tempo ma solo per una ristretta cerchia di utenti, con la società guidata da Satya Nadella che ha iniziato a evidenziare la cosa.

 

Chrome, peraltro, è l’unico browser di un competitor di Egde supportato, cosa che invece non accade per Firefox, Opera e Safari.  L’obiettivo di Microsoft è qundi evidente: cercare di portare gli utenti di Chrome ad usare più spesso Edge, fino ad abbandonare il primo per passare al secondo.

 

Anche per questo la funzione in questione è facile da utilizzare e permette di importare in Edge, se lo si desidera, segnalibri, preferiti, password, cronologia, impostazioni, informazioni personali e di pagamento. Ma non solo, perché la novità consente anche di importare le schede aperte su Chrome (al massimo 50 per ogni sessione) e le estensioni installate sul browser di Big-G.