TimGate
header.weather.state

Oggi 08 agosto 2022 - Aggiornato alle 11:45

 /    /    /  Microsoft: in arrivo la versione Lite di Outlook per Android
Microsoft: in arrivo la versione Lite di Outlook per Android

Il 'vecchio' Outlook Express (2009)- Credit: Alberto Cattaneo / Fotogramma

APP04 luglio 2022

Microsoft: in arrivo la versione Lite di Outlook per Android

di Samuele Ghidini

Per rendere l'app fruibile al meglio anche da dispositivi meno performanti, senza specificare quando sarà lanciata

Microsoft, come altri colossi della tecnologia, consapevole di come alcune app possano non funzionare pienamente su determinati dispositivi, ha deciso di lanciare una versione definita 'lite' del suo client di posta elettronica Outlook.

 

Essendo quindi a consocenza del fatto che l'esperienza utente risulta limitata su diversi smartphone e tablet Android 'datati', la società di Redmond ha infatti rivisto l'elenco delle 'cose da fare', annunciando di avere in programma lo sviluppo per i device con sistema operativo Android della nuova app ribattezzata Outlook Lite.

 

- LEGGI ANCHE - Come sarà il client di posta elettronica One Outlook per Windows 11

- E ANCHE - Con Outlook per iPhone si potrà usare la voce per scrivere

 

Nonostante l'annuncio, Microsoft non ha specificato quali funzionalità saranno incluse nella nuova app e quali, invece, resteranno solo in quella tradizionale. Evidentemente, però, alcune funzioni essenziali come il calendario saranno disponibili nella versione 'leggera' del client di posta elettronica.

 

I pochi eletti che hanno testato in anteprima la nuova app, hanno comunque rilevato che la versione Lite di Outlook in termini di performance e facilità di utilizzo non ha nulla da invidiare a quella 'completa', tolto il piccolo limite rappresentato dalla possibilità di configurare solo un account alla volta.

 

Peraltro, non si tratta della prima app 'lite' sviluppata da Microsoft, che in passato ha realizzato una versione ridotta di Skype seguendo quanto fatto da altri big della tecnologia come Facebook, Google, Twitter e Firefox. Che, da tempo, hanno lanciato applicazioni più 'leggere' da installare su dispositivi con specifiche tecniche che determinano prestazioni ridotte.