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Microsoft investe un miliardo di dollari puntando sull'intelligenza artificiale

- Credit: iStock

TECNOLOGIA25 luglio 2019

Microsoft investe un miliardo di dollari puntando sull'intelligenza artificiale

di Federico Bandirali

Siglata una partnership con OpenAI. L'obiettivo è rendere l'intelligenza artificiale "democratica"

Microsoft, stranamente non al centro di scandali come gli altri colossi del web, esce dall’anonimato dell’ultimo periodo investendo un miliardo di dollari per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale: destinatario del “bonifico” l’OpenAI Artificial Intelligence Lab. L’annuncio è arrivato con un comunicato congiunto delle due aziende che daranno vita al progetto. La collaborazione mira a sviluppare all’interno del set Azure – con cui Microsoft propone i propri servizi cloud - una piattaforma “di dimensioni mai viste prima” utile a far crescere e gestire, in futuro, “modelli di intelligenza artificiale sempre più avanzati”.

 

La “storia” di OpenAI

OpenAI, nata nel 2015, è già nota ai più perché, per lanciarla, Elon Musk (che ha poi abbandonato il progetto), Peter Thiel e Reid Hoffman (founder di LinkedIn), investirono un miliardo di dollari nel progetto. Da ricordare che Thiel, cofondatore di PayPal insieme allo stesso Musk, fa parte della ristretta cerchia di imprenditori della Silicon Valley che hanno appoggiato apertamente Donald Trump.

 

Originariamente OpenAI era un’organizzazione senza fini di lucro, e solo all’inizio del 2019 si è “convertita” in società privata. Tempistica non casuale, con la decisione che aveva l’obiettivo di attrarre nuovi investitori e, di conseguenza, rimpolpare le casse dell’azienda in modo da dare linfa vitale allo sviluppo di progetti tanto avanzati quanto onerosi.

 

Microsoft: "Intelligenza artificiale per tutti"

Commentando l’accordo, il CEO di Microsoft Satya Neadella ha chiarito che “combinando l'innovazione tecnologica di OpenAI con le capacità informatiche del sistema di intelligenza artificiale di Azure, la nostra ambizione è rendere l'intelligenza artificiale democratica, assicurandone allo stesso tempo lo sviluppo in completa sicurezza, in modo che tutti possano trarne beneficio”.

 

OpenAI punta a creare l'AGI

OpenAI intende sfruttare la prestigiosa partnership per sviluppare l’Intelligenza Artificiale e creare un nuovo settore, ovvero l’Artificial General Intelligence (AGI). Per il CEO di OpenAI, Sam Altman, “la creazione di AGI segnerà l’avanzamento tecnologico più importante della storia dell'uomo, con il potenziale pdf modellare il percorso evolutivo dell'umanità”.

 

Partnership virtuosa

Secondo quanto dichiarato entrambe le aziende trarranno “notevoli benefici” dall’accordo, con i miglioramenti su Azure che saranno un vero e proprio cardine per coloro che intendono sviluppare le applicazioni e le esperienze di Intelligenza Artificiale di prossima generazione.

 

Microsoft, d’altro canto, diverrà il main-partner per la commercializzazione di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale sviluppate grazie alla partnership. "L'AI è una delle tecnologie più rivoluzionarie del nostro tempo e potenzialmente può contribuire a risolvere molte delle sfide più urgenti della società contemporanea", ha chiosato Nadella.

 

La strategia di Microsoft

I “lavori” devono ancora cominciare, ma la collaborazione chiarisce, implicitamente, una cosa: lontana dal clamore mediatico che tormenta gli altri colossi dell’Hi-Tech (spesso in negativo), l’azienda fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen continua a sviluppare nuove soluzioni, tenendo il passo della concorrenza.

 

Tra gli addetti ai lavori non c’erano dubbi, ma la partnership riaccende i riflettori dei media su Microsoft, nel mezzo di un percorso di sviluppo sconosciuto ai più. Almeno fino ad oggi.