Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 19 aprile 2021 - Aggiornato alle 16:42
Live
  • 16:30 | "Sindrome di Stendhal" di Emanuele Aloia è su TIMMUSIC
  • 16:30 | Travis Barker e la dedica a Kourtney Kardashian
  • 16:11 | “Hermitage” è il nuovo album dei Moonspell, l’intervista
  • 16:10 | Spazio, l'elicottero Ingenuity della Nasa ha volato su Marte
  • 15:35 | Cos'è "Bauli in piazza" e chi sono gli artisti che hanno aderito
  • 15:35 | I giorni decisivi del Recovery Plan (Pnrr)
  • 15:20 | Quali tipi di plastica si possono riciclare?
  • 15:17 | I coreografi dei vip: chi sono i più famosi
  • 15:12 | 10 segnali per capire se le piaci
  • 15:05 | Lo smart working fa bene all'ambiente, dati e vantaggi
  • 15:03 | Perché si chiamano “soap opere”?
  • 14:55 | Kate Middleton è la vera erede del principe Filippo
  • 14:53 | Fabrizio De André, quali sono le canzoni più amate
  • 14:40 | Kanye West vorrebbe frequentare un’artista
  • 13:31 | L'apprensione internazionale per Navalny
  • 13:30 | Un terremoto scuote il calcio: ecco che cos'è la Super League
  • 13:05 | Economia italiana, la scommessa di Draghi sulla crescita
  • 13:00 | Paul McCartney, 12 artisti reinterpretano il suo ultimo album
  • 12:31 | L'iceberg più grande del mondo si è sciolto
  • 12:15 | Amici 20, i fan intervistano Martina: il video in esclusiva per TIM
Microsoft immergerà i server in una vasca da bagno per raffreddarli - Credit: Sito ufficiale Microsoft
TECNOLOGIA 8 aprile 2021

Microsoft immergerà i server in una vasca da bagno per raffreddarli

di Federico Bandirali

Un nuovo metodo per migliorare i servizi cloud nei data center e tutelare l’ambiente: ecco come funzionerà

Microsoft, che per anni ha pensato e infine valutato positivamente l’ipotesi di un data center immerso nei fondali marini (dal 2018 fine 2020 il test), ora ragiona e mette alla prova un’altra soluzione che si prefigge il medesimo scopo: allungare il ciclo di vita dei suoi server, senza tralasciare la sostenibilità ambientale.

Sempre in tema acquatico, questa volta il gigante del software guidato da Satya Nadella ha intrapreso un'altra strada: mettere a bagno i server in un fluido a base di fluorocarburi “non conduttivo”.

 

Invero non è una trovata originale di Redmond, visto che nell’ambito delle criptovalute e del loro mining –dispendioso in termini energetici e non solo ma evidentemente redditizio -, che richiede sistemi di raffreddamento efficienti per le macchine con tecniche innovative e già stato usato.

 

Microsoft, tuttavia, ha voluto precisare di essere il primo fornitore di servizi cloud (Azure, ndr) a utilizzare un sistema di questo tipo, dove il liquido in questione ha la funzione di sottrarre calore alla componentistica hardware. Il tutto arrivando alla soglia di ebollizione, vicina ai 50° centigradi, per generare come conseguenza dovuta alle leggi della fisica una sorta di condensa che, a sua volta, rientra nella vasca.

 

- LEGGI ANCHE: Cloud, che cos’è e a cosa serve

- E ANCHE: Microsoft, un Data Center a Milano da 10 mila posti di lavoro

 

Un circolo virtuoso o, se si vuole essere tecnici nel linguaggio, un meccanismo per il raffreddamento server “a circuito chiuso” e autoalimentato, che fa venir meno la necessità di utilizzare serbatoi e inverter termici per far fuoriuscire all’esterno il calore.

 

Come spiegato in modo chiaro, semplice e completo da Christian Belady, vicepresidente del Data Center Advanced Development Group di Microsoft, si tratta fondamentalmente di “una vasca da bagno. Il componente viene immerso e si osserva il liquido bollire, proprio come in una pentola, e in questo modo potenzialmente si può azzerare il fabbisogno d’acqua nei data center”

 

La soluzione, inoltre, ha benefici anche sul consumo energetico, visto che dai primi dati della sperimentazione condotta l’efficienza aumenta in una percentuale compresa tra il 5% e il 15%, dando modo di mettere più vicine le componenti hardware e, di conseguenza, ridurre lo spazio occupato dagli stessi. 

Elemento a dir poco importante per ogni infrastruttura cloud, Microsoft Azure inclusa.

I più visti

Leggi tutto su News