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Su Microsoft Teams disponibili app di terze parti per le riunioni

- Credit: Harry Cunningham / Unspalsh

APP17 novembre 2020

Su Microsoft Teams disponibili app di terze parti per le riunioni

di Federico Bandirali

Oltre alle 700 già disponibili nello Store dedicato. E arriva anche la "Power Platform"

 

Microsoft ha scelto di integrare diverse applicazioni utilizzate per scopi lavorativi e molto popolari tra gli utenti delle riunioni sulla sua piattaforma di collaborazione, Teams. In precedenza, le riunioni dei team erano limitate alle chat e alle applicazioni “di canale”, mentre ora gli utenti possono usarne una ventina "di terze parti" durante i meeting virtuali.

 

Ad esempio, si possono discutere e modificare in tempo reale progetti creati con Asana assieme agli altri partecipanti, il tutto senza uscire dalla riunione su Teams.

Le nuove applicazioni per le riunioni si aggiungono alle oltre 700 già disponibili nell’App Store di Teams, secondo quanto affermato dal gigante del software.

 

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In arrivo anche la Microsoft "Power Platoform" e il "Dataverse for Teams": ecco come funzionano

L’azienda di Redmond, inoltre, sta rendendo disponibile la “Power Platform”, ovvero un set di strumenti per creare e distribuire app, chatbot e altri “flussi di lavoro” sempre all’interno di Teams. In primis l’app “Power Apps”, una sorta strumento creativo con cui gli utenti possono gestire i dati e le connessioni delle applicazioni, oltre a creare e modificare le interfacce grafiche delle stesse.

 

L’applicazione “Power Automate” per Teams, poi, presenta una finestra di progettazione dei flusso di lavoro insieme a modelli utili per aiutare gli utenti ad automatizzare le attività di routine, mentre “Power Virtual Agents” consente agli utenti di creare, distribuire e gestire bot.

 

Infine, Microsoft sta realizzando il suo “Dataverse for Teams”, una piattaforma di dati non codificati utili agli amministratori per controllare quali vengono usati per avviare applicazioni e altri processi della piattaforma.

 

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La crescita di Teams e il cambio di concorrenti "temporaneo" (forse)

 

Teams, che ha da poco superato i 115 milioni di utenti attivi al giorno, registrando un aumento del 50% in sei mesi, almeno originariamente si proponeva come concorrente di Slack. Il colosso di Redmond, però, ha aggiunto al servizio una lunga serie di nuove funzionalità dedicate alle videoconferenze per capitalizzare il fatto che numerose persone, a causa del contesto pandemico, stanno lavorando da casa.

 

Questo per entrare in competizione anche con piattaforme come Zoom, Google Meet e via dicendo, con tanto di introduzione della modalità Together che consente ai partecipanti di sedersi virtualmente uno accanto all’altro, anche per guardare spettacoli ed eventi sportivi.

 

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