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YouTube ha creato 15 mila posti di lavoro in 12 mesi

- Credit: CardMapr / Unsplash

SOCIAL NETWORK23 novembre 2021

YouTube ha creato 15 mila posti di lavoro in 12 mesi

di Simone Colombo

Una ricerca commissionata a Oxford Economics ha valutato l’impatto sul PIL e lavoro in Italia nel 2020

 

 

Valutare il successo e il “valore” di YouTube in Italia e l’impatto sulla stessa non è affare semplice, ma una ricerca condotta da Oxford Economics ha provato a calcolarla. Basandosi su attività in essere, volume d’affari e utenti coinvolti, nonostante la piattaforma non si presti ad essere osservata nella sua totalità, con parametri numerici si è riusciti a valutare gli effetti sulla realtà, e si tratta di numeri che certificano il successo del servizio. Stando ai calcoli in questione, infatti, YouTube ha contribuito al PIL nostrano nel 2020 per una somma vicina ai 190 milioni di euro, mentre la controllante Alphabet (Google), avrebbe creato oltre 15 mila nuovi posto di lavoro collegati alla piattaforma di condivisione video.

 

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A prescindere dalla categoria di chi posta, i creatori di contenuti su YouTube ottengono ricavi che generati direttamente dalla piattaforma video, come ad esempio la vendita dei diritti per licenze o le entrate pubblicitarie. Questa è la punta dell’iceberg, ma sotto c’è molto di più e ciò non può che amplificare gli effetti generati.

 

Quando si deve creare un video, per fare un altro esempio, solitamente si comprano prodotti o servizi da società terze e rivenditori che hanno sede in Italia, come ad esempio le attrezzature tecniche e tutto ciò che occorre per realizzare clip professionali ogni volta. Evidentemente, queste necessità coinvolgono una vera e propria filiera legata alla produzione audiovisiva, che produce anche un indotto sempre più rilevante.

 

Anche perché sovente i creatori si avvalgono della collaborazione di “manodopera” qualificata per realizzare i loro video, come tecnici e specialisti del settore con competenze elevate e spesso uniche. In questo modo, il costo per produrre un video lievita, e fa sì che attorno a YouTube si sia creato un ecosistema di dimensioni imponenti, con risvolti economici e sociali.

 

La ricerca in questione è stata commissionata da YouTube e affidata a Oxford Economics nel 2020: “con la richiesta di valutare l'impatto economico, sociale e culturale della piattaforma in Italia” dopo aver già condotto simile approfondimenti in altri Paesi europee.