• News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Tecnologia
    • Gossip e Celebrità
    • Spazio Solidale
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 19 gennaio 2022 - Aggiornato alle 00:00
News
  • 06:22 | Eurolega, l’Alba Berlino tramonta a Milano, l’Olimpia vince 84-76
  • 22:37 | Eurocup, Bourg en Bresse espugna Venezia allo scadere 78-81
  • 17:50 | Covid, i dati del 18 gennaio: tasso di positività al 15,4%
  • 17:41 | Perché l'Indonesia cambierà la capitale
  • 17:00 | A Fabriano la mostra sulla pittura del Trecento marchigiano
  • 16:50 | Conferenza annuale Esa, Aschbacher: in autunno i nuovi astronauti
  • 16:21 | Haiti a 12 anni dal terremoto
  • 14:58 | Inter, in due salutano: Sensi alla Samp e Vecino alla Lazio
  • 13:51 | L'addio di D'Aversa: 'Derby e media salvezza non sono bastati'
  • 13:34 | Chi è la nuova presidente del Parlamento europeo
  • 12:11 | Australian Open, Sinner non sbaglia e vola al secondo turno
  • 12:09 | In quali negozi NON servirà il Green Pass
  • 11:53 | Le “Creature Fantastiche” popolano gli Uffizi di Firenze
  • 11:49 | La cerimonia in ricordo di Sassoli, a Strasburgo
  • 11:15 | Scuola e Covid, i presidi lamentano "enormi difficoltà gestionali"
  • 10:40 | Il nuovo record di dosi settimanali
  • 10:31 | La Juve vuole subito un nuovo centrocampista
  • 10:22 | Il terremoto in Afghanistan
  • 09:58 | La gran vittoria della Fiorentina sul Genoa (6-0)
  • 08:53 | La Cina annulla la vendita dei biglietti per l’Olimpiade invernale
YouTube ha creato 15 mila posti di lavoro in 12 mesi - Credit: CardMapr / Unsplash
SOCIAL NETWORK 23 novembre 2021

YouTube ha creato 15 mila posti di lavoro in 12 mesi

di Simone Colombo

Una ricerca commissionata a Oxford Economics ha valutato l’impatto sul PIL e lavoro in Italia nel 2020

 

 

Valutare il successo e il “valore” di YouTube in Italia e l’impatto sulla stessa non è affare semplice, ma una ricerca condotta da Oxford Economics ha provato a calcolarla.

Basandosi su attività in essere, volume d’affari e utenti coinvolti, nonostante la piattaforma non si presti ad essere osservata nella sua totalità, con parametri numerici si è riusciti a valutare gli effetti sulla realtà, e si tratta di numeri che certificano il successo del servizio. Stando ai calcoli in questione, infatti, YouTube ha contribuito al PIL nostrano nel 2020 per una somma vicina ai 190 milioni di euro, mentre la controllante Alphabet (Google), avrebbe creato oltre 15 mila nuovi posto di lavoro collegati alla piattaforma di condivisione video.

 

- LEGGI ANCHE - YouTube vuole fermare il conteggio dei “non mi piace”

- E ANCHE - YouTube: stop alle pubblicità su politica e gioco d’azzardo

 

A prescindere dalla categoria di chi posta, i creatori di contenuti su YouTube ottengono ricavi che generati direttamente dalla piattaforma video, come ad esempio la vendita dei diritti per licenze o le entrate pubblicitarie. Questa è la punta dell’iceberg, ma sotto c’è molto di più e ciò non può che amplificare gli effetti generati.

 

Quando si deve creare un video, per fare un altro esempio, solitamente si comprano prodotti o servizi da società terze e rivenditori che hanno sede in Italia, come ad esempio le attrezzature tecniche e tutto ciò che occorre per realizzare clip professionali ogni volta. Evidentemente, queste necessità coinvolgono una vera e propria filiera legata alla produzione audiovisiva, che produce anche un indotto sempre più rilevante.

 

Anche perché sovente i creatori si avvalgono della collaborazione di “manodopera” qualificata per realizzare i loro video, come tecnici e specialisti del settore con competenze elevate e spesso uniche. In questo modo, il costo per produrre un video lievita, e fa sì che attorno a YouTube si sia creato un ecosistema di dimensioni imponenti, con risvolti economici e sociali.

 

La ricerca in questione è stata commissionata da YouTube e affidata a Oxford Economics nel 2020: “con la richiesta di valutare l'impatto economico, sociale e culturale della piattaforma in Italia” dopo aver già condotto simile approfondimenti in altri Paesi europee.

I più visti

Leggi tutto su News