TimGate
header.weather.state

Oggi 05 ottobre 2022 - Aggiornato alle 05:00

 /    /    /  Perché la Russia potrebbe bloccare anche Wikipedia
Perché la Russia potrebbe bloccare anche Wikipedia

- Credit: Pixabay

INTERNET06 marzo 2022

Perché la Russia potrebbe bloccare anche Wikipedia

di Samuele Ghidini

Dopo i social, Mosca ha chiesto una sorta di censura per manipolare le informazioni respinta dall’enciclopedia libera

Mosca, come evidente anche dal blocco deciso per Twitter e Facebook nel paese, ha come obiettivo nemmeno troppo velato il nascondere la reale situazione rispetto all’invasione militare dell’Ucraina, veicolando invece contenuti di propaganda atti a giustificare la decisione del presidente Vladimir Putin. In questo senso, l’ente per le comunicazioni e i media russa, ovvero il Roskomnadzor, ha invitato gli editor della versione di Wikipedia in russo una richiesta per rimuovere alcune informazioni sul conflitto in Ucraina, pena il blocco dell’enciclopedia libera digitale.

 

Dall’inizio della guerra, risalente ormai allo scorso 24 febbraio, Wikipedia ha costantemente aggiornato un articolo dal titolo “2022 Russian invasion of Ukraine”, in cui viene offerta in ordine cronologico una panoramica completa sul conflitto e sui singoli accadimenti, incluso il numero stimato di morti e feriti.

 

Per il Roskomnadzor, tuttavia, il numero di vittime tra i militari russi e tra i civili non è corretto, e di conseguenza ha chiesto di eliminarlo. Anche se Wikipedia, con l’obiettivo di offrire informazioni scevre da partigianeria e provenienti da diverse fonti a sinistra dell’articolo (Russa, Ucraina, Onu e Usa), non si è apertamente schierata.

 

Wikipedia, che attraverso la Wikimedia Foundation ha reso nota l’intenzione di non rimuovere nulla dal predetto articolo, lo ha anche protetto da modifiche per evitare atti vandalici digitali. Una decisione visibile grazie all’icona a forma di lucchetto posta nella parte superiore destra dell’articolo in oggetto.

 

- LEGGI ANCHE - Perché la Russia ha bloccato Facebook e Twitter

- E ANCHE - Facebook, bloccate le pagine di media filogovernativi russi nell’Ue

 

Con Wikimedia Foundation che, coerentemente con quanto fatto in passato, ha esplicitato la sua mission: garantire il libero accesso all’informazione, supportare gli editor che si contrappongono alla mistificazione dei fatti e, di conseguenza, la manipolazione dell’opinione pubblica da parte del Cremlino.