TimGate
header.weather.state

Oggi 04 luglio 2022 - Aggiornato alle 20:00

 /    /    /  Twitter, in arrivo il blocco automatico degli account molesti
Twitter, in arrivo il blocco automatico degli account molesti

- Credit: Jaap Arriens / IPA / Fotogramma

SOCIAL NETWORK26 febbraio 2021

Twitter, in arrivo il blocco automatico degli account molesti

di Federico Bandirali

La novità permetterà di silenziare anche l’audio dei profili in questione. E ci sarà la “modalità sicurezza”

Twitter ha in programma il lancio di un nuovo metodo per bloccare e silenziare automaticamente gli account abusivi, come annunciato dalla società guidata da Jack Dorsey nel corso della presentazione dell’Analyst Day (giovedì 25 febbraio 2021). A quanto pare, la nuova funzione prevede l’introduzione di un apposito interruttore da accendere per attivare una nuova modalità ribattezzata “sicurezza”.

 

- LEGGI ANCHE: Twitter, in arrivo gli account “pro” a pagamento?

- E ANCHE: Twitter: ecco le etichette per gli account governativi in Italia

 

Ad ogni modo, chi meglio di Twitter può descrivere la novità? Nessuno, e infatti ecco la scarna presentazione fatta dal social rispetto al funzionamento dell’interruttore qualora venga attivato: “Blocca automaticamente gli account che sembrano infrangere le regole e disattiva quelli che potrebbero utilizzare insulti, insulti, linguaggio forte o commenti ostili”.

 

Con la nuova modalità di sicurezza, Twitter rileverà automaticamente i profili che “potrebbero agire in modo offensivo o rappresentare elementi di spam”, oltre a limitare il modo in cui i predetti account possono interagire con i contenuti del singolo utente per un arco di tempo attualmente fissato in sette giorni.

 

Twitter ha storicamente lottato con gli abusi sulla sua piattaforma e ha rilasciato una serie di funzionalità nel corso degli anni per aiutare a ridurre i contenuti offensivi, come il consentire alle persone di nascondere le risposte e il permettere agli utenti di controllare chi può rispondere ai suoi tweet selezionando quelli con limitazioni.

 

L'azienda dispone anche di alcuni strumenti automatizzati per rimuovere i tweet abusivi, e nel 2019 ha dichiarato di riuscire ad eliminare oltre il 50% dei cinguetti in questione ancor prima che gli utenti li seganlino.